Napoli, adesso è una vera corsa verso la Champions!

La corsa per un posto Champions è in pieno fermento e a candidarsi, nonostante il pareggio, resta il Napoli oggi in completo firmato Marcelo Burlon, lo stilista argentino che ha collezionato le nuove maglie con il suo stile inconfondibile. Ha portato fortuna a metà, soprattutto nel primo tempo in cui l’Inter si è fatta gol da sola e rischiava di perdere proprio per il pasticcio di Handanovic e De Vrji che, franandogli addosso, gli ha tolto la palla finita nella rete al minuto 36.

Una gara, tutto sommato, equilibrata. Gli azzurri che come “stampo” hanno il pallino del gioco si sono trovati spesso nell’area avversaria guadagnando il ben 57% del possesso palla, l’Inter attendista e sicura delle proprie qualità difensive non ha infatti dato vita facile al terminale partenopeo. Quasi del tutto assente Osimhen bloccato dalle granitiche torri dei centrali neroazzurri, quasi mai servito e quasi mai ha vinto contrasti. Sono mancate le prodezze di Insigne ma soprattutto la fantasia di Zielinski, il quale sulla trequarti ha spesso perso palloni facendo ripartire l’attuale capolista, in particolare Lukaku e Lautaro, la coppia che scoppia di questa serie A. Difficile cliente l’ex Manchester United, che difatti ha messo finanche in difficoltà Koulibaly, uno che difficilmente perde duelli ed, invece, ha più volte sofferto il rinomato duello con il numero 9. Non una partita entusiasmante per larghi tratti, le squadre sono rimaste sempre molto chiude e col gol di Eriksen all’inizio del secondo tempo, si è cercato più di non prendere altre reti piuttosto che farle. Un atteggiamento rinunciatario da parte degli azzurri, crogiolati da quel vantaggio che, ça va sans dire, è durato poco con il secondo attacco di Italia.

Da sottolineare, infine, la grande prestazione di Manolas, forse la migliore in stagione da parte del greco che con la maglia azzurra non è mai riuscito a replicare le imprese compiute a Roma. Si registrano almeno tre salvataggi importanti: sul tiro di Barella, su Hakimi perso dal compagno di reparto e nei secondi finali sull’errore di Mario Rui, ha messo una pezza con una chiusura magistrale sempre su Hakimi. Come detto in apertura, la corsa Champions si fa sempre più interessante e già giovedì sera, ancora allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli accoglierà la Lazio, forte dell’ultima vittoria contro il Benevento (avvicinandosi a -2) e la partita contro il Torino ancora da recuperare.

Si giocheranno entrambe tantissimo, sarà un crocevia per delineare il loro papabile futuro. Mancherà Demme ammonito e diffidato, ma ci saranno tutti, anche Lozano. Niente alibi come all’andata. Vietato fallire.

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