Mou al Napoli, non è questione di soldi

OCTOBER 2023, José Mourinho, fonte foto: GettyImages, www.goal.com

La Serie A è ormai entrata nella sua fase conclusiva della stagione. Rimangono ancora da stabilire quasi tutti i verdetti, ma è logico che tutte le società stiano già ragionando per la prossima annata. In questo periodo infatti, il calciomercato estivo comincia a diventare il tema caldo nelle sedi ufficiali dei club. Non solo per quanto riguarda i giocatori, ma anche gli stessi allenatori.

Fra le squadre che quasi sicuramente cambieranno guida tecnica c’è il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis. D’altronde, come ben sanno tutti coloro che in questi mesi hanno scelto di scommettere fra amici usando un bonus specifico, il club partenopeo sta deludendo malamente alla luce di quanto fatto la passata stagione. Gli azzurri hanno iniziato il campionato con lo scudetto cucito sul petto grazie allo strepitoso lavoro svolto l’anno scorso da Spalletti, ma niente è andato per il verso giusto: da Rudi Garcia a Mazzarri, fino a Calzona che oggi sta cercando di salvare il salvabile in queste ultime uscite.

I tre allenatori in pochi mesi sono la dimostrazione lampante che tante cose sono state sbagliate alla base. Oggi quindi il Napoli lotta per entrare nelle coppe europee, sperando di riuscire a fare il colpaccio nel rush finale e strappare così il pass per la Champions League. In questo contesto, è chiaro come il prossimo anno serva un nuovo allenatore, un nome forte in grado di riportare tutti sulla retta via.

Il favorito secondo gli addetti ai lavori? José Mourinho, l’ex allenatore della Roma che è stato esonerato nel gennaio del 2024 – e sostituito da De Rossi. In questi mesi non è stato possibile per lui trasferirsi a Napoli per via del regolamento della Serie A, ma da questo giugno – quando scadrà il contratto del portoghese con il club giallorosso – ciò potrebbe diventare realtà.

Mourinho al Napoli: perché sì

Al di là di qualche normale scaramuccia viste le forti personalità, negli anni c’è sempre stata stima reciproca fra José Mourinho e Aurelio De Laurentiis. Fin dai tempi del tecnico portoghese all’Inter. Poi le cose sono andate diversamente e le strade dei due non si sono mai incontrate, ma ora finalmente i tempi potrebbero essere maturi.

Innanzitutto, perché Mou ha più volte dichiarato di trovarsi benissimo in Italia. Il suo gioco si addice alla perfezione alla Serie A e la sua personalità – nonché il suo stile comunicativo – si sposano a meraviglia con il calcio italiano. Se così non fosse infatti, il portoghese avrebbe già accettato mesi fa le proposte faraoniche provenienti dall’Arabia Saudita.

L’ex allenatore di Porto, Chelsea, Real Madrid e Manchester United quindi sembra avere tutte le intenzioni di rimanere nel Bel Paese. Ma possibilmente, con un club con maggiori disponibilità economiche rispetto alla Roma. Di fatti, nelle ultime settimane sono stati diversi gli incontri tra il numero 1 del club partenopeo e l’agente del portoghese, ovvero Jorge Mendes.

Il calore di Napoli sembra pronto ad ospitare uno degli allenatori più caldi in circolazione. Mourinho è quel nome forte ed importante in grado di risollevare subito gli animi di un ambiente demoralizzato da un campionato non all’altezza.

Mourinho al Napoli: perché no

Diversamente da ciò che pensano in molti, non sembra essere una questione di soldi. D’altronde, Mou ha girato in tutt’Europa e se avesse voluto strappare l’ultimo contratto davvero importante della sua vita allora sarebbe andato diretto in Arabia Saudita, senza pensarci due volte.

Si tratta invece di un discorso puramente tecnico. Al termine della stagione, le parti si incontreranno per capire le intenzioni reciproche. Il portoghese di certo non vorrà abbassare il livello medio della squadra, ma è chiaro che qualcosa cambierà: De Laurentiis ha già confermato più volte che Osimhen lascerà Napoli, probabilmente con destinazione Parigi. A lui si aggiungerà Zielinski e poi di sicuro qualcun altro. Un ricambio è quindi inevitabile. Questo di sicuro non piacerà a Mourinho, che vorrà capire le condizioni che gli verranno proposte.

Molto inoltre dipenderà da come il Napoli terminerà la stagione. Un aspetto che sembra poter essere determinante per il progetto è la qualificazione in Champions League: senza la coppa dalle grandi orecchie, l’approdo di Mou sotto il Vesuvio è sicuramente più complicato.

Infine ci sono le alternative. Da tempo infatti, non è segreto che De Laurentiis straveda per Antonio Conte – ex allenatore di Juventus, Chelsea ed Inter in grado di vincere il campionato ovunque sia andato. Inoltre, la situazione in cui si trova il Napoli sembra proprio essere anche la sua specialità: risollevare un mondo con il morale a terra è pane per i suoi denti, come si è visto anni fa con la Vecchia Signora. Tutto quindi può ancora succedere: Mourinho al Napoli non è assolutamente utopia, ma diverse cose devono incastrarsi a dovere.

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