Beppe Dossena: “Napoli? Anguissa mi ha sorpreso! Ecco la favorita per lo scudetto”

Beppe Dossena, ex calciatore, ha commentato a 1 Station Radio l’andamento del campionato di Serie A, facendo il punto su diverse squadre, tra cui il Napoli.

“Questo campionato è più competitivo di quello scorso perché tutte provano a giocare a calcio, anche le medio-piccole e ciò consente di avere maggiore spettacolo. In campo internazionale non possiamo ancora paragonarci ai top campionati esteri, ma è una trasformazione che deve avvenire. Solo l’Atalanta possiamo commisurarla con le big europee”.

Inter? Sono ancora i favoriti per lo Scudetto. Gli addii di Lukaku e Hakimi hanno trasmesso agli altri calciatori orgoglio e cattiveria agonistica. C’era la volontà in questi ragazzi di dimostrare che l’Inter non era solo Lukaku. Inzaghi ha portato semplicità nell’impartire ordini e il suo modo di giocare. Non hanno fatto grandissime operazioni, ma sono andati a prendere giocatori ideali al nuovo allenatore. Non è stato semplice il loro mercato per via dei problemi finanziari, ma avere un dirigente dell’esperienza e della personalità di Marotta ha aiutato”.

Udinese? A parità di condizione, a questi livelli, la sconfitta è tutta merito del Napoli. I friulani sono una squadra solida, ma gli azzurri sono di un’altra categoria. Samp-Napoli? Gara complicata per i partenopei, i blucerchiati sono molto compatti, con idee precise di gioco e non hanno cambiato modo di giocare rispetto a Ranieri. Per vincere, la squadra di Spalletti avrà bisogna di una grande forza mentale. Le prospettive di Insigne e company sono importanti, ma bisognerà aspettare il corso della stagione. Anguissa? Un fenomeno. Juventus? Vedere questa squadra in quella posizione di classifica fa effetto, il lavoro che aspetta Allegri e la società non è per niente facile perché ci sono diversi problemi, dallo gestire le gare al modo in cui si è in campo. Si notano queste difficoltà anche dai messaggi che sono usciti fuori dalle conferenze, dal campo, i quale prima non facevano parte assolutamente dello stile Juventus. Ad oggi la escludo dalla corsa Scudetto, poi, però, questa squadra ci ha insegnato che anche con partenze brutte sono riusciti a riprendersi”.

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