CALCIOMERCATO – Il punto sulle trattative del Napoli: chi viene, chi parte, chi rinnova

Gennaio mese di compravendite: il Napoli è solito non utilizzare questa finestra di mercato ma, dati gli avvenimenti di quest’anno, si è mostrato sin da subito una delle squadre più attive sul mercato.

Con il cambio in panchina c’è stata l’esigenza di ritornare sul mercato e dare gli uomini giusti, ruolo per ruolo al nuovo tecnico Gennaro Gattuso.

È arrivato ufficialmente Diego Demme. La sua storia oramai è nota a tutti e non ci ripeteremo. L’augurio è che lui possa farci parlare anche e soprattutto della grinta che metterà in campo. Contro il Perugia la sua prima convocazione. Ha scelto la maglia numero 4. Arriva dal Lipsia per circa 15 milioni di euro.

È arrivato ufficiosamente anche Stanislav Lobotka. A Villa Stuart lo abbiamo visto tutti ma ancora non è arrivata l’ufficialità. Il motivo? Nessun problema fisico ma solo questioni burocratiche legate al transfer proveniente dal Celta Vigo. Lo slovacco ( e la nazione ci piace) arriva per circa 20 milioni di euro. Si alternerà con Demme ma potrà giocare all’occorrenza anche come mezzala.

Il mercato in entrata si chiude qui? La risposta è NO, il Napoli sta sondando altri due ruoli dove intervenire: la fascia sinistra per dare fiato a Mario Rui e il centravanti in quanto Fernando Llorente non fa impazzire Gennaro Gattuso.

Per la fascia sinistra si sono sondati diversi nomi: Rodriguez del Milan (vecchia conoscenza di Gattuso) che però non convince per età e forma fisica (non gioca da 4 mesi) e poi dalla Grecia due giovani talenti Koutris e Tsimikas, con il secondo favorito sul primo nelle ultime ore. Inoltre il Napoli potrebbe anche scegliere eventualmente di aspettare la ripresa di Malcuit ed adattare Hysaj a sinistra.

Per l’attacco, invece, Gattuso sta cercando di valutare Llorente in quanto per il tecnico calabrese Dries Mertens è un esterno sinistro e non un centravanti. La certezza resta Arek Milik ma gravare 6 mesi interamente su di lui potrebbe essere un rischio troppo grosso che il Napoli non vuole prendersi. E allora chissà che il Napoli non stia lavorando, sotto traccia, ad un colpo in avanti: magari un profilo giovane oppure un centravanti da rilanciare, tipo Mariano Diaz del Real Madrid.

Il club azzurro però lavora e deve lavorare anche alle uscite: il primo a partire dovrebbe essere Lorenzo Tonelli, zero minuti giocati, che dovrebbe tornare a Genova sponda Samp, anche se il Napoli sta cercando un obbligo di riscatto per evitare che come a giugno scorso la Samp non faccia più giocare Lorenzo perchè non ha intenzione di riscattarlo.

Oltre Tonelli si sta cercando una squadra anche per Faouzi Ghoulam, ormai il terzino sinistro è diventato una meteora. Ricorda veramente il caro Zuniga. Su di lui ci sarebbero alcuni club francesi.

Oltre ai due difensori il Napoli lavora anche alle cessioni di Gaetano e Younes. Entrambi potrebbero salutare il club azzurro in prestito per andare a giocare: sul primo ci sarebbero tanti club di Serie B ma il Napoli vorrebbe piazzarlo in Serie A; sul secondo spicca l’interessamento del Torino, più defilate Genoa e Atalanta.

Il Napoli inoltre sta ben utilizzando questa finestra di mercato anche per imbastire la rivoluzione che ci sarà a giugno: è per questo che ha quasi chiuso per il difensore centrale, rivelazione della Serie A, Rrhamani del Verona e sta cercando di chiudere sempre con il club gialloblu per il centrocampista Amrabat. Un doppio colpo che però si ufficializzerà solo a giugno perchè i due calciatori resteranno in prestito al Verona.

Occhi puntati per giugno anche su Kumbulla, altro difensore centrale del Verona, e su Boga e Berardi del Sassuolo per andare a rinfoltire gli esterni d’attacco.

Lavoro ferrato per Giuntoli anche in tema di rinnovi: vicini alla chiusura per Maksimovic, Zielinski, Milik ed Allan. Si lavora per Hysaj entrato nelle grazie del nuovo tecnico. Lontani sempre di più dall’azzurro Napoli: Mertens e Callejon, i due calciatori già sono liberi di ascoltare e accettare proposte du altri club perchè il loro conratto scadrà tra 6 mesi.

Di Davide Luise