Luigi Giuliano: “Maradona non venne da noi per la cocaina, ma perché lo avevamo invitato”

Maradona in una delle serate passate con i Giuliano.

Luigi Giuliano, figlio di Nunzio, ha rilasciato oggi una lunga intervista al Mattino. Luigi Giuliano è il nipote di Carmine e Raffaele Giuliano, ed era presente quando fu scattata la celebre foto in cui Maradona abbraccia i boss di Forcella.

Ha ricordato quei momenti in alcuni passaggi:

“Carmine Giuliano era un patito del Napoli e chiese a un capotifoso di fargli incontrare Maradona. Era passata mezzanotte e noi ragazzi armati presidiavamo il quartiere per controllare che non ci fosse la polizia in giro. Ma Maradona è Maradona e io non volevo perderlo, perciò ogni tanto lasciavo il posto di guardia ed entravo nel palazzetto dove si svolgeva la festa. Lui, il nostro mito, era lì e rideva, scherzava con tutti. Mio zio gli stava accanto, lo abbracciava continuamente. Parlavano tra di loro, credo che discutessero soprattutto di pallone. E poi bevevano champagne. E ridevano, ridevano tanto”.

Inoltre, secondo Luigi Giuliano la cocaina non era il motivo per cui Maradona frequentasse i Giuliano:

“Ma Maradona non era venuto a Forcella per quello. No. Lui era venuto per noi, era venuto perché noi glielo avevamo chiesto. Io credo che non si fosse assolutamente domandato se fosse giusto o meno andare da un camorrista, da un latitante. Lui era così, era uno che non si negava a nessuno. E quella era una festa con delle persone che lo adoravano. Lo ripeto: non era venuto per la coca, non era venuto per compiacerci e tantomeno perché qualcuno glielo aveva imposto, era venuto perché tramite un amico lo avevamo invitato. Era la star della festa e si divertiva come gli altri”.