Benitez incorona Higuain, ma questa sera servono i suoi gol

L’ha fatto incavolare e poi ieri l’ha incoronato. Al cospetto del mondo: “Deve capire che è il giocatore più importante per noi. Deve essere la nostra bandiera”. Gonzalo Higuain il leader: secondo Rafa è così. O meglio dovrebbe essere così: perché nel suo Napoli, a onor del vero, il difetto della leadership è un problema che si trascina da sempre. E che dall’estate, dopo l’adios di Reina, è diventato addirittura dilagante. Che fare? Semplice: pungolare l’orgoglio di chi, per qualità e spunti, è davvero una spanna sopra. Proprio come accadde alla vigilia della partita con il Verona: Rafa si rivolse ai big, soprattutto a Higuain, e lui rispose a modo suo. A suon di gol. Quelli che al Pipita mancano da due giornate e che oggi a San Siro servirebbero come il pane.

RESPONSABILITA’. E allora, l’incoronazione. La nomina solenne che vale anche come una responsabilizzazione: «Higuain deve!». Imperativo. Deve capire, secondo Benitez, che in questa squadra il suo peso specifico è tale da spostare gli equilibri. Deve capire che è un campione, perché i numeri sono quelli, e che la personalità, l’animo, la garra – per dirla alla sua maniera – sono il complemento necessario. A maggior ragione se del gruppo sei il gioiello. Non è un caso, tra l’altro, che la grande rincorsa culminata nella trasferta di Firenze, e poi svanita dopo l’ultima sosta, sia coincisa con il ritmo-Pipita: 6 gol dal Verona alla partita con i viola, grandi prestazioni e 10 punti.

IL PRECEDENTE. A dirla tutta sono state 7 le reti consecutive di Higuain, perché al computo va aggiunto anche il graffio con il Cagliari, ma nonostante tutto fu proprio in quell’occasione che Rafa ebbe qualcosa da dire. A lui e a Callejon. E considerando l’argentino e lo spagnolo due di quelli che possono cambiare il volto del Napoli, la chiacchierata fu inevitabile. Faccia a faccia, innanzitutto, e poi via con la critica pubblica del dopo-Empoli e con la carica di ieri: «Gonzalo deve capire che è il giocatore più importante».

MISTER SAN SIRO. Ecco, oggi è proprio questo che Rafa si aspetta da lui: una partita da leader, da trascinatore, da uomo in più. I gol, magari, ma soprattutto la capacità di venire fuori con il carattere dei grandi: Higuain davanti e gli altri dieci a ruota. Come un leader vero di una squadra vera. A dare la carica al gruppo alla vigilia, tra l’altro, ci ha pensato anche la modella argentina, Yesica Di Vincenzo, ex Miss Universo Argentina nonché reduce da Miss Italia nel Mondo, in tour al centro sportivo di Castelvolturno: a casa ha portato una maglia del Napoli personalizzata e un’altra del Pipita, con tanto di dedica (sua e di Andujar). La medesima che oggi vorrebbe fare al Milan: con cariño, Gonzalo Higuain. Mister San Siro.

Fonte: Corriere dello Sport

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