Pagelle girone d’andata Napoli: Osimhen e Kvara top, delude Lozano…

Osimhen Napoli Juventus

Al termine del girone d’andata è doveroso tirar le somme di chi ha inciso e si è distinto con le sue performance e di chi invece ha deluso maggiormente. Di seguito, le pagelle dei partenopei della prima parte di stagione:

MERET 7 : dopo le voci di mercato estive, che addirittura lo accostavano allo Spezia, ha risposto sul campo dando sicurezza alla difesa partenopea. Oltre un rigore parato, riecheggiano su tutte le parate contro Milan, Juve e Salernitana e ben 10 cleen sheet stagionali.

SIRIGU, MARFELLA, IDASIAK SV: per i restanti portieri presenti in rosa, non è possibile attribuirgli un voto, viste le zero presenze in gare ufficiali.

DI LORENZO 7: terzino destro migliore del nostro campionato per distacco, da molti paragonato per il suo utilizzo a Cancelo del Manchester City. Impeccabile sia in fase difensiva che offensiva.

BERESZYNSKI, ZANOLI SV: per i vice-Di Lorenzo è sempre difficile trovar spazio con continuità, poche apparizioni per loro.

KIM MIN-JAE 7: arrivato nello scetticismo generale con il difficile compito di dover rimpiazzare un pilastro come Kalidou Koulibaly, ha dimostrato tutta la sua solidità e concentrazione nella fase difensiva. Prezioso il suo contributo anche in fase di impostazione.

OSTIGARD 6: il norvegese è dei quattro centrali difensivi, quello con il minutaggio più basso, ma nelle sue poche apparizioni ha fatto intravedere del potenziale.

JUAN JESUS 6,5: quando è stato chiamato in causa, sopratutto durante l’infortunio di Rrahmani ha sempre risposto presente e con buone prestazioni. Uomo spogliatoio con il vizio del gol da palla inattiva.

RRAHMANI 6,5: complice l’infortunio, in questo inizio di stagione non ha brillato come durante la scorsa. Prestazioni troppo altalenanti.

MARIO RUI 7: il terzino portoghese è senza dubbio una delle riscoperte più belle dell’era Spalletti, in cui ha avuto la sua definitiva consacrazione. Prestazioni sempre di alto livello condite da ben 6 assist stagionali.

OLIVERA 6,5: poche volte in campo da titolare, in cui ha fatto emerger la sua natura piuttosto offensiva. Entra spesso dentro al gambe con accelerazioni improvvise: un’ottima riserva per far rifiatare Mario Rui.

DEMME SV: purtroppo per il centrocampista tedesco, il suo impiego nelle ultime due stagioni è quasi inesistente.

LOBOTKA 8: con le sue geometria ha rievocato nella mente di molti quelle di Don Andrès Iniesta. Spalletti gli ha consegnato le chiavi del centrocampo e lui le sta conservando strette: non sbaglia un passaggio dalla gestione Gattuso!

ANGUISSA 7,5: letteralmente ovunque ed incubo per i centrocampisti avversari. Finalmente decisivo anche in fase realizativa.

NDOMBELE 6: sebbene ha alternato spezzoni di partita ad alto livello ed altri meno, la sua qualità è indiscutibile. Con il passare del tempo sta ritornando in forma, si spera quello del Monaco.

ELMAS 7,5: dopo il gate per la sua Instagram stories per il suo scarso impiego, quando ha giocato è sempre stato decisivo: già 5 gol in questo campionato per lui. Ha ricoperto tutti i ruoli della trequarti, sacrificandosi e dimostrato le sue circa 200 presenza con la maglia del Napoli a soli 23 anni.

ZIELINSKI 7: decisivo con le sue giocate in tutte le trame offensive del Napoli, ma con il suo talento potrebbe far ancora di più, soprattutto in fase realizzativa.

GAETANO 6: difficile trovar minutaggio se condividi il ruolo con Lobotka. Da sottolineare il suo eccellente ingresso in campo nella vittoria all’Olimpico contro la Roma.

KVARATSKHELIA 8,5: si possono avere dubbi sulla pronuncia del suo cognome, ma non sulle sue qualità. 9 gol e 10 assist finora per lui, nella sua prima stagione in un campionato importante, sfatando tutti i taboo generatisi al suo arrivo: CHAPEAU.

SIMEONE 7,5: sempre decisivo quando gioca e mai gol banali per il Cholito, a partire da contro il Milan passando per il Liverpool e arrivare fino alla doppietta contro i Rangers. Peccato vederlo giocare così sporadicamente.

LOZANO 5,5: è l’unica insufficienza in questo inizio di stagione del Napoli. Con le sue potenzialità potrebbe apportare un contributo di assist e gol maggiore. DISCONTINUO.

POLITANO 6: un pò come per il Chucky, potrebbe contribuire maggiormente in termini realizzativi alla manovra offensiva del Napoli. A differenza del messicano però, sempre nel vivo dell’azione nella catena di destra.

RASPADORI 6,5: eccellente il suo contributo nel suo esordio in Champions League, un pò meno in campionato. Dal suo canto ha il poco impiego dal ‘1 minuto e la giovane età.

ZERBIN SV: rare le sue apparizioni, troppa concorrenza e ballottaggi sulla sua fascia destra.

OSIMHEN 9: non può non esser lui la stella di questa prima parte di stagione del Napoli. 14 reti stagionali messe assegnato e attuale capocannoniere della nostra Serie A. Incontenibile durante le sue accelerazioni palla al piede in campo aperto e sempre più finalizzatore: BOMBER.

a cura di Emanuele Cantisani

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