KKN – Insigne: “Lotteremo per lo Scudetto. James 10 vero, starebbe bene a Napoli. Koulibaly il migliore in Europa. Ecco dove preferisco giocare”

Lorenzo Insigne, attaccante e capitano del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli durante il ritiro a Dimaro. Una lunga e bella intervista per Insigne, che ha dimostrato uno straordinario attaccamento alla maglia e la voglia di raggiungere lo Scudetto.

Queste le sue parole: Che ambiente vede e come si sente? “Siamo felici che i tifosi ci abbiano seguito in tanti. Sento la fiducia del mister e sto bene, voglio fare un campionato migliore di quello dell’anno scorso”.

Come le sembra la vostra nuova difesa? “Koulibaly è il difensore più forte d’Europa, Manolas è altrettanto grande e ci darà una bella mano per prendere meno gol possibile. Non dimentichiamoci poi dei nostri altri ottimi difensori quali Chiriches e Maksimovic”.

Come si sente da capitano? “Al di là della fascia, ho sempre provato a dare una mano sia in campo che nello spogliatoio. Come napoletano poi ci si aspetta sempre di più da me, se il Napoli non vince sono il primo a restarci male”.

In quale ruolo si trova meglio? “Non nascondo che sulla sinistra mi trovo più a mio agio. In campo però do sempre il massimo in tutte le posizioni”.

Come ha reagito ai fischi del San Paolo?
“Mi è dispiaciuto davvero tanto, fanno male. L’importante però è lavorare, devo lavorare e cercare di fare sempre del mio meglio. I fischi ci stanno”.

Che sensazioni ha in vista del prossimo anno?
“Nell’aria c’è qualcosa di bello, abbiamo una base solida. Le nostre concorrenti hanno tutte cambiato allenatore a differenza nostra. Siamo un gruppo compatto e partendo concentrati possiamo affrontare al meglio il campionato”.

Vestire la maglia numero 10 del Napoli resta un sogno?
“Ho scelto il mio numero nel Napoli come dedica a mia moglie, non voglio cambiare. Maradona è stato il più grande di tutti e ha vestito proprio la 10 del Napoli. Non è il numero di maglia a fare il calciatore”.

Vedrebbe bene James Rodriguez nel Napoli?
“Le porte sono aperte per tutti i calciatori forti. Li accogliamo tutti bene perché siamo un grande gruppo. James è un vero numero 10, ha qualità e insieme a noi ci starebbe benissimo. Le scelte però spettano al mister e alla società”.

Cosa pensa dell’abbassamento dei prezzi del San Paolo?
“La società ha fatto una scelta giusta. I tifosi ci sono sempre stati vicini, l’anno scorso un po’ meno, ma speriamo che nella prossima stagione lo stadio possa essere sempre pieno. Abbiamo bisogno del sostegno dei napoletani”.

Qual è stato l’allenatore più importante per lei?
“Non smetterà mai di ringraziare Zeman, mi ha permesso lui di arrivare a questi livelli. Con Benitez e Mazzarri ho imparato molto, poi con Sarri sappiamo tutti com’è andata. Dispiace a tutti noi che sia andato alla Juventus, ma è stata una sua scelta e alziamo le mani. Anche Ancelotti ci sta dando tanto però, è un allenatore internazionale. È un top mondiale”.

Come giudica il centrocampo Zielinski, Allan, Fabian?
“Allan ha appena vinto la Copa América col Brasile, Zielinski per me è un top player anche se ancora non ha la cazzimma napoletana, mentre Fabian ha mostrato di avere tanta qualità. Ammetto che non lo conoscevo, mi ha stupito molto vederlo giocare”.

Cosa non è andato a Liverpool?
“Sapevamo che avremmo giocato in una bolgia. Non abbiamo fatto una delle nostre migliori partite e Alisson ha fatto dei miracoli, peccato”.

Il sogno è lo Scudetto?
“Chiaramente, quello è il sogno di tutti. Negli anni scorsi ci siamo andati vicino e ci siamo rimasti male. Sono convinto che se giochiamo tutti con questo attaccamento possiamo mettere in difficoltà chiunque. L’unica promessa che posso fare è che come ogni anno lotteremo in tutte le partire della prossima stagione per arrivare al nostro obiettivo”.

Basta secondi posti?
“Penso proprio di sì. Sappiamo che abbiamo una grande concorrente quale la Juve, ma anche che quest’anno col nuovo allenatore qualcosa potrebbe cambiare. Sarri con noi non è mai partito benissimo, anche se in bianconero ci sono grandissimi campioni”.

Come scucire lo Scudetto dalle maglie della Juve?
“Tra di noi c’è tanta voglia di vincere lo Scudetto, c’è stata ogni anno. Sappiamo però che non giochiamo da soli, ci sono anche altre squadre. Ai tifosi e a tutto l’ambiente chiedo di starci vicino. Noi giocatori ci esaltiamo se va tutto bene, ma ci abbattiamo subito se qualcuno parla male. È importante restare sempre tutti uniti”.