Finalmente Higuain: dopo un inizio difficile il Pipita è tornato ai suoi livelli

    L’undicesima giornata di campionato ha emanato un nuovo verdetto: Napoli alla caccia di Juventus e Roma. Contro la Fiorentina si è avuta la conferma di una squadra non più in crisi e oramai le sconfitte contro il Chievo, Athletic Bilbao e Udinese non sono altro che pagine di un libro ormai dimenticate. Un libro che adesso racconta le storie di alcuni personaggi ormai del tutto trasformati. Tra i tanti personaggi quello che spicca fra tutti non può essere altro che Gonzalo Higuain, la pepita d’oro che mancava allo scacchiere di Benitez. Dopo sette giornate consecutive a secco l’argentino ha realizzato la bellezza di sei reti in solo quattro partite trascinando la truppa azzurra alla terza posizione.

    Quali possono essere stati i motivi di un cambio di passo da parte del bomber azzurro? In primis l’eliminazione dalla Champions League ha demoralizzato fortemente il centravanti partenopeo abituato sempre a giocare nella massima competizione europea, infatti la sua carriera parla chiaro: solo otto presenze in Europa League e la bellezza di ben 53 presenze nella coppa dalle grandi orecchie. In secondo luogo il poco equilibrio tra i reparti, in particolar modo tra centrocampo e difesa ha fatto si che il giocatore spesso in molte partite si è sentito isolato avendo pochissimi rifornimenti dai compagni. Entrambi i fattori hanno provocato in lui una forte rabbia spesso evidenziata dalle innumerevoli ammonizioni ricevute a causa di proteste.

    La tripletta contro il Verona ha fatto si che il giocatore invertisseo radicalmente la sua stagione. Da lì si sono susseguite altre prestazioni accompagnate sempre da gol decisivi e spettacolari; da sottolineare la sua grande prodezza balistica contro la Roma di Garcia  che tanto ci ricorda il gesto atletico di Carlo Parola (logo ufficiale della raccolta Panini). Dopo la brillante prestazione di stasera accompagnata da un gol decisivo ai fini della partita si è avuta la conferma di un Pipita ormai del tutto guarito. Qualche mese fa vi sono stati alcuni rumors che parlavano di un possibile trasferimento dell’attaccante argentino alla corte di Brandon Rodgers, ma dopo l’ennesima grande prestazione di stasera difficilmente il presidente azzurro si priverà della sua pepita d’oro.