FIORI DI PRIMAVERA – Alla scoperta di Claudio Manzi, perno della difesa azzurrina

Claudio Manzi, nato il 21 giugno 2000 a Lacco Ameno, zona dell’isola di Ischia; muove i suoi primi passi, all’età di 5 anni, presso la scuola calcio ASD Aenaria con l’allora allenatore Antonio Di Meglio, sita proprio nella zona in cui è cresciuto. Fu inizialmente come centrocampista centrale, ma ben presto, essendo un giocatore intelligente e molto forte fisicamente ma meno dosato tecnicamente, fu collocato al centro della difesa.

Con gli anni ha mostrato spirito di sacrificio e di abnegazione, qualità che gli hanno permesso di continuare l’iter calcistico per poi arrivare all’Ischia Isolaverde, società militante all’epoca in lega pro.
La sua però è una passione tramandata dal padre e dal fratello maggiore, entrambi giocatori dilettantistici.
A quindici anni, però, fece il vero salto di qualità passando al Napoli. Il club di De Laurentiis fu piacevolmente colpito dal talento di questo giovanissimo calciatore, tra l’altro già militante nella nazionale under 15.

Quest’anno è uno dei protagonisti dei ragazzi allenati da Saurini.
Un inizio positivo in Youth League, decisamente meno in campionato.
Bisognerà trovare la giusta quadratura ed equilibrio difensivo, reparto – in generale – ancora acerbo.
Il duro lavoro è appena cominciato…