FIORI DI PRIMAVERA – Conosciamo Alessio Gionta, il portiere trentino che ha conquistato il Napoli

Alessio Gionta, nato a Cles il 1 aprile del 1997 è il portierone (data la stazza: 190 centimetri di altezza) della Primavera azzurra, comandata da mister Saurini.

Il giovane talento trentino si è aggregato alla società partenopea nel 2012, grazie ad un’amichevole tra Gs Valpejo e il Napoli Primavera, allora quando a militarvi c’erano i ragazzi classe 1994/1995 i quali si trovarono in ritiro a Cogolo, in Val di Pejo. 

La sua è una storia un po’ particolare, poiché fu prelevato dal club di De Laurentiis in quello stesso anno ma non poté entrare subito a far parte della rosa e quindi giocare, per un mancato nulla osta concessogli dalla sua ex squadra. Il primo anno azzurro quindi fu solo di ambientamento nella nuova città, senza però toccare il campo nemmeno una volta e senza, ovviamente, tesseramento.

Nella stagione successiva riuscì ad entrare a far parte degli Allievi Nazionali e finanche a diventare il secondo di Contini un anno più tardi.

Dopo il prestito del portiere italo-ucraino volato alla Spal, è toccato proprio al giovane Alessio difendere i pali azzurri, partendo da titolare nella prima sfida contro il Palermo, pareggiata 1 a 1. Un inizio importante vista la bravura degli avversari, segno che il talento nel complesso non manca.

E’ giovane ma ha già dimostrato di avere un forte temperamento e una grande personalità nelle amichevoli, si fa sentire dai compagni e si è palesata la sua voglia di restare in pianta stabile fra i pali, diventando così il protagonista di questa fondamentale annata.

E’ solo l’inizio di una lunga carriera che, forse, potrebbe vedere Gionta nella categoria superiore. Per ora ha i guantoni ben saldi, per stupire la società e convincere a diventare così, in futuro, il numero uno azzurro.