Empoli, il presidente: “Traorè è da Napoli! Zielinski? Deve fare il meglio anche dal punto di vista economico”

A Radio Kiss Kiss Napoli è stato ospite Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli. Una chiacchierata molto lunga, in cui il numero uno dei toscani ha toccato diversi argomenti, soprattutto quelli che riguardano il Napoli: Traorè, Zielinski e Caprile. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione.

“Traorè lo conosco come un bimbo nostro che è passato attraverso il nostro settore giovanile. Lui in A ci ha dato tante soddisfazioni, fece 5 goal nel suo unico anno di A da noi. Poi quell’Empoli retrocesse, ma avevamo una squadra forte. E’ un ragazzo che sentiamo nostro, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche affettivo. E’ un giocatore a livello dei giocatori del Napoli, nei numeri potrebbe fare ciò che ha fatto Zielinski. Ha la propensione a creare superiorità numerica, sente e vede la porta. Può fare qualunque ruolo perchè è intelligente e pensa con un secondo in anticipo rispetto agli altri. Il futuro di Zielinski? Il consiglio che posso dargli è quello di fare il meglio anche dal punto di vista economico. Ha fatto benissimo a Napoli, ma ora deve pensare che tra tre o quattro anni farà un altro mestiere. Non saprei dirgli cos’è il meglio, ma deve riflettere senza farsi prendere dall’emotività. Caprile? S’è presentato non in forma, poi è stato messo a posto. L’infortunio gli è durato un mese e mezzo ed è partito con l’handicap. E’ in fase di crescita, ha grandi potenzialità. Il meglio di sè lo darà nel giro di due o tre anni, deve fare un percorso e lo sta facendo bene da noi, non a caso sta risultando decisivo. Serie A a 18 squadre? La vogliono quattro o cinque o sei o sette club, i grandi club. Io faccio parte di quelli che non la vogliono perchè si riduce la possibilità che non ci siano più derby come Frosinone-Lazio o Salernitana-Napoli. I tifosi inglesi sono scesi in piazza per difendere la Premier dalla Superlega, ora non so cosa accada in Italia visto che ci sono anche le elezioni. Solo in Germania c’è il campionato a 18 per motivi climatici”.

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