Napoli – Atalanta: analisi tattica dell’avversario

FASE DI POSSESSO

La costruzione inizia sempre con i tre difensori centrali che si allargano molto, avanzano e scambiano il pallone o con uno degli interni di centrocampo (Freuler è il principale bersaglio [per approfondimento vedi NETWORK ANALYSIS]) o con Gomez che si abbassa moltissimo per ricevere (il portiere non viene mai coinvolto in questa fase, pertanto non si gioca mai il pallone in area di rigore o immediatamente fuori da questa).Lo scambio della sfera poi si sposta sempre verso una delle due corsie laterali dove la dea cerca principalmente di costruire un triangolo composto da DC-CC-EST, nel tentativo di avere la superiorità sul lato e poter attaccare la profondità grazie anche allo spazio lasciato libero alle spalle dell’esterno (è da sottolineare come in questa fase, l’interno di centrocampo e il difensore centrale tendono a scambiarsi di posizione con quest’ultimo che ha anche la libertà di poter spingersi in avanti).
Se il gioco sul lato riesce e c’è quindi la possibilità di attaccare sulla corsia, la soluzione privilegiata sarà il traversone verso il limite dell’area o il cross in mezzo verso Zapata che è sempre molto bravo a smarcarsi nel cuore dell’area di rigore (è abile sia a tagliare sul primo palo che a farsi trovare pronto sul secondo).
Se invece non c’è spazio sull’esterno, la palla viene riportata in zona centrale (con giro-palla o azione individuale) e in questo caso le possibilità sono due: o ribaltando il lato provando a sfondare sull’altro esterno, oppure cercano lo scambio rapido in zona di rifinitura nel tentativo di superare la linea difesa imbucando la palla alle sue spalle (in questo caso attenzione a Zapata che è molto bravo a fare da sponda e a Gomez che è bravissimo a buttarsi in area rompendo la linea difensiva).
In caso di rinvio dal fondo, il portiere raramente gioca sul corto in quanto preferisce lanciare lungo verso Zapata (soprattutto quando la squadra è in vantaggio): se l’attaccante colombiano riesce a vincere il duello aereo e/o a servire un compagno, il possesso viene consolidato e l’azione viene costruita come sopra.
Il tiro da fuori/limite dell’area non è una delle soluzioni preferite dagli uomini di Gasperini che lo provano solamente quando c’è tanto spazio per eseguirlo o quando sono in situazione di grande vantaggio.
Un’altra soluzione poco gettonata dall’Atalanta è il lancio lungo: al momento della stesura di questo report, la dea risulta essere la penultima squadra per lanci lunghi eseguiti a partita (di meno ne fa solo il Sassuolo).
Da notare come in questa fase la linea di difesa resti sempre molto alta (può arrivare anche oltre il centrocampo) rendendo la squadra molto corta e partecipi attivamente alla costruzione della manovra.

TRANSIZIONE POSITIVA E SMARCAMENTO PREVENTIVO

Quando la palla viene recuperata in zona difensiva, la squadra cerca di ripartire in velocità solo quando chiaramente possibile (esempio: palla recuperata sulla trequarti difensiva o a centrocampo): in questo caso, provano anche a sfruttare lo smarcamento preventivo dell’unica punta rimasta in avanti e che non partecipa alla fase difensiva. Se ciò invece non è possibile (esempio: palla recuperata in area di rigore o al limite di questa), Gomez e compagni preferiscono consolidare il possesso, sistemandosi bene in campo e provando a costruire l’azione nel loro classico modo (vedi FASE DI POSSESSO).

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