Gazzetta: “Adl e Sarri sorridenti, ma il tecnico starebbe aspettando una chiamata dall’estero…”

L’ uno accanto all’ altro, sorridenti. È una serata di festa e non sono ammessi sguardi cupi. L’ appuntamento di fine stagione è un insieme di emozioni. Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri discutono amabilmente: la notizia è che tra i due è scoppiata nuovamente la pace. Responsabilmente, hanno messo da parte le contrarietà sorte negli ultimi tempi e hanno voluto rendere magica una notte senza l’ auspicato annuncio. Niente rivelazioni, il presidente ha pronunciato il suo discorso, evitando passaggi compromettenti. Tanti ringraziamenti a chi ha saputo dare un tocco di magia: «Siete stati protagonisti di un calcio spettacolare, apprezzato in tutto il mondo. Sarri autore e scultore di questa grande bellezza».

L’ EVENTO Villa D’ Angelo è un piccolo angolo di Paradiso, che domina la collina del Vomero. Dalle terrazze, lo spettacolo è incantevole. Laggiù, c’ è Castel dell’ Ovo, mentre sullo sfondo, Mergellina apre ad un’ altra collina, quella di Posillipo, lì dove vivono la maggior parte dei giocatori del Napoli. All’ esterno della location ci sono una cinquantina di ragazzini a caccia di autografi: per loro, l’ impresa è ardua, i giocatori arrivano a gruppetti e superano in tutta fretta il cancello d’ ingresso, protetti dal servizio d’ ordine. Hamsik, Maggio, Callejon e Sepe sono i primi, seguiti da Aurelio De Laurentiis e Andrea Chiavelli, l’ a.d.: per il presidente c’ è un’ ovazione e qualche coro che lo invita a fare un Napoli più forte e competitivo. Prima delle 20, arriva anche Sarri con il d.s. Cristiano Giuntoli: per il tecnico l’ entusiasmo cresce, diventa travolgente. «Mister, resta con noi, non te ne andare». L’ allenatore sorride, si ferma a salutare con un cenno della mano quel gruppetto di tifosi che non smette di urlargli il proprio affetto, mentre Lorenzo Insigne si ferma a firmare autografi.

IL menù In sala, c’ è il viavai di camerieri, il menù è particolare, con tante prelibatezze, dall’ antipasto di gamberi al vapore e salmone affumicato, al risotto con i fiori di zucca e totanetti rossi prima di gustare il merluzzo del Baltico e le costatine di manzo. La chiusura prevede il taglio della torta con la foto di gruppo con tanto di sorrisi e convenevoli tra il presidente e l’ allenatore: loro due avranno modo di ridiscutere sul progetto tecnico la prossima settimana, a bocce ferme, quando anche in Inghilterra (Chelsea) l’ attività sarà terminata. Non è escluso, infatti, che Sarri stia aspettando qualche segnale dal club di Abramovich prima di rinegoziare con De Laurentiis il contratto che lo lega al Napoli fino al 2020. Nell’ incontro di mercoledì, il dirigente è arrivato ad offrirgli 3 milioni di euro più 1 di bonus col prolungamento di un anno, fino al 2021.

PREMIO CHAMPIONS L’ ha comunicato ai giocatori, Aurelio De Laurentiis, nel corso della cena. Saranno 3 i milioni di euro che l’ organico si dividerà per aver raggiunto la qualificazione in Champions League. Nonostante l’ epilogo del campionato e la delusione per l’ occasione perduta, il presidente s’ è voluto complimentare con i giocatori e l’ allenatore per il secondo posto raggiunto. Resta l’ amarezza per un sogno svanito nelle ultime giornate, compensato, però, dagli introiti che arricchiranno le casse del club per la partecipazione alla prossima Champions.

Fonte: Gazzetta dello Sport