PAGELLE MN – Mertens ritorna al goal. Sorpresa Younes e sale Callejon. Ospina sfortunato

Napoli-Udinese è stata una partita strana, colma di colpi di scena. Dopo il primo tempo, terminato 2-2, il duo Milik-Mertens sale in cattedra e stende gli ospiti. Il 4-2 finale premia gli azzurri che salgono a quota 60 punti in classifica. Blindato il secondo posto, stasera l’esito del derby di Milano potrebbe allontanare i rossoneri e tenerli a debita distanza. D’altro canto, complice la sconfitta odierna della Juventus sul campo del Genoa, la squadra di Ancelotti accorcia a -15 dai bianconeri e mantiene accese le ultime fievoli speranze di una rimonta straordinaria.

Queste le pagelle di Mondo Napoli:

OSPINA 5,5: Serataccia per l’estremo difensore colombiano. Dopo lo scontro con Pussetto ad inizio partita, sembra accusare il colpo alla testa e non c’è fasciatura che tenga. Lasagna lo batte con un tiro non irresistibile, mentre sulla conclusione di Fofana si distende in ritardo. Si arrende a pochi minuti dalla fine del primo tempo e preoccupa tutto il S.Paolo. Fortunatamente è cosciente e l’augurio di una pronta guarigione è scontato e condiviso da tutti i tifosi azzurri e non. (Al 44′ Meret 6: Uno tra i tanti ex di giornata, subentra allo sfortunato Ospina e conferisce tranquillità al reparto arretrato. Mai veramente chiamato in causa, mantiene la porta imbattuta quando è in campo).

Malcuit 6: Proposito sulla destra, si sovrappone molto, come suo solito. Il francese di origini marocchine si è guadagnato un posto speciale nello scacchiere di Ancelotti e sembra aver conquistato l’out di destra. (All’86’ Hysaj s.v.)

Maksimovic 6: In ritardo su Lasagna, non impedisce all’attaccante avversario di siglare il momentaneo 2-1. Per il resto migliora l’intesa con Koulibaly e gioca una buona gara.

Koulibaly 6,5: Kalidou impeccabile. Il numero 26 azzurro con Ancelotti si è consacrato e sta disputando una stagione straordinaria. Nel primo tempo si fa sorprendere da Pussetto in due occasioni, ma rimedia subito. Tante le iniziative offensive quando la partita era sul 2-2, sintomo della leadership del senegalese. Il Napoli ha in casa uno tra i difensori più forti al mondo.

Ghoulam 6: Di certo non disputa la sua miglior partita, ma porta a termine il suo compito principale: arginare le scorribande offensive sulla fascia sinistra. L’impressione è che Ancelotti voglia concedergli minutaggio per farlo ritornare in condizione.

Callejon 7,5: Partita perfetta per il “soldato” di Ancelotti. Lo spagnolo, fedelissimo del tecnico di Reggiolo, sigla il momentaneo 2-0 e calcia un corner disegnato per la testa di Milik in occasione del sorpasso azzurro. Corre per due ed abbina qualità a tanta quantità. Josè è un giocatore intramontabile ed il Napoli sa quale è il suo valore. Tra i “senatori” è quello che sta facendo meglio, dopo una prima partita di stagione non eccezionale.

Allan 7: Gioca un primo tempo mediocre, senza incidere realmente in mediana. Nella seconda frazione di gioco copre ogni zona di campo ed apre il compasso per Mertens, che poi si inventa un gran goal. Il guerriero brasiliano è tornato quello di inizio stagione ed i tifosi sono nuovamente pazzi di lui.

Zielinski 6,5: Spostato in mediana, non crea moltissimo in fase offensiva e pensa soprattutto a coprire. La fascia lo ispira, ma anche a supporto di Allan non dispiace. Il fuorigioco gli nega la gioia del goal al 90′. Partita positiva per il polacco.

Younes 7: Alla sua prima da titolare, si presenta con un bel goal a giro al S.Paolo. La sua rete, di pregevole fattura, apre le danze e sblocca il giocatore tedesco. Nel resto del match non crea altre occasioni pericolose, ma questo goal potrebbe dargli fiducia. Ancelotti ci crede e per questo lo ha lanciato titolare in una partita delicata. (Al 56′ Verdi 6: Entra per riportare il Napoli in vantaggio, ma non stravolge l’equilibrio. Disputa una buona gara, ma ci si aspetta di più da un talento come lui).

Mertens 8: Migliore in campo per distacco, si sblocca dopo un digiuno durato troppo tempo. Dries non gonfiava la rete dal lontano 29 Dicembre contro il Bologna e stasera si è liberato da un macigno che gravava su di lui. In settimana aveva detto di giocare per sfornare assists. Nella prima mezz’ora serve prima Younes e poi Callejon. Spostandosi a destra, costruisce molto ed il suo goal arriva proprio dall’out di destra. Segna di sinistro e mette a tacere tutte le critiche che lo stavano inondando. “Ciro” Mertens è tornato e potrebbe essere un’arma in più per Ancelotti.

Milik 7,5: Il polacco è una forza della natura. In occasione del goal indirizza la palla di testa nell’angolino e Musso deve capitolare. Grande fisicità e tecnica a servizio della squadra e la sua rete pesa tanto. Oltre al goal, gioca per la squadra e sfiora la doppietta personale in più occasioni. Arek, oro di Napoli.