FIORI DI PRIMAVERA – Scopriamo Francesco Mezzoni, un diamante grezzo pronto ad espoldere

Insieme a Michael Scarf, questa estate, è arrivato Dal Carpi a Napoli anche il giovane Francesco Mezzoni.
Classe 2000, nato a Roma il 27 maggio, ha avuto fin da piccolo le idee chiare riguardo il suo futuro.
Il pallone è sempre stato il suo migliore amico fin dai tempi in cui vestiva la maglia dell’Orange Futbolclub, squadra della capitale.
Centrocampista di sinistra, capace però di poter rivestire tutti i ruoli in quel reparto, si distingue per la velocità e la bravura nella serpentina e dribbling. Tra le tante caratteristiche, spicca anche una personalità che va al di là dei suoi anni tanto che fu convocato, nelle ultime giornate di campionato di serie B, dalla prima squadra del Carpi.

Non ha mai esordito, ma quel “premio” tanto meritato è stato solo uno dei motivi per cui il Napoli ha anticipato le avversarie, Juventus, Torino e Fiorentina in Italia, oltre a Paris Saint-Germain e Atletico Madrid che erano inserite, credendo nel suo talento e prendendolo così a titolo definitivo.

Con la maglia azzurra ha già totalizzato sette presenze fra campionato, Youth League e Coppa Primavera.
Non ho ancora trovato la via del gol, in compenso si è reso protagonista di giocate interessanti, totalizzando finora solo un assist.
In verità, già l’anno scorso aveva pregustato l’esperienza partenopea. Infatti nel torneo di Viareggio, la squadra emiliana aveva “prestato” il giocatore che collezionò ben cinque presenze. Nonostante qualche difficoltà, dettate dal cambio tattico di Saurini, riuscì a far emergere i suoi punti di forza. Sarri, per di più, lo notò (e si complimentò) nell’amichevole tenutasi durante il ritiro di Dimaro a luglio, in cui non rese proprio facile il lavoro a Strinic.
Ad oggi, è sicuramente uno fra gli azzurrini con maggior prospetto e con le prestazioni migliori. Magari, col tempo, il mister gli regalerà un’occasione al San Paolo…