5 COSE CHE FORSE NON SAI SU… – Napoli-Juve: LA partita dei sogni, tradimenti e record

Sarà un fine settimana bollente in città, Ronaldo e company si apprestano a varcare le porte del San Paolo in vista di una delle partite, per atmosfera e ardore, più belle della Serie A pur se, dopo diverse stagioni, i 13 punti di distanza legittimano una sfida lontana dallo scontro scudetto, ma comunque affascinante.

Vediamo 5 curiosità che negli anni hanno caratterizzato questa importante sfida:

– Il battesimo dello stadio San Paolo (all’epoca Stadio del Sole), nel lontano 6 dicembre 1959, fu proprio in vista della partita contro la Juventus, vinta dagli azzurri per 2-1. Un inizio migliore di quello, ovviamente, non poteva esistere.

– Statistiche: in serie A il Napoli e la Juve si sono incontrate per ben 149 volte con 75 gare in casa e rispettivamente 24 vittorie, 28 pareggi e 23 sconfitte, l’ultima il 1 dicembre 2017 con gol dell’ex Gonzalo Higuaìn.

– Tanti i “core ‘ngrati” che hanno vestito entrambe le maglie: il primo a cui fu affibbiato questo appellativo fu José Altafini che ancora oggi, nonostante siano passati più di 40 anni, viene considerato un traditore; successivamente toccò al grande portiere Dino Zoff che scrisse gran parte della storia bianconera. Ancora più dolorosi furono i trasferimenti di Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara, due napoletani di sangue, i quali furono ingaggiati dalla Juve dopo che il Napoli di Ferlaino stava fallendo a causa dei molti debiti. Il secondo più del primo è rimasto molto legato ai colori torinesi, e ciò non ha mai fatto piacere ai suoi concittadini. Per non parlare di Fabio Quagliarella che dopo un solo anno passò ai “nemici”. Il suo addio, però, fu legato anche a una vicenda personale che lo ha colpito per diverso tempo, oggi risolta e che lo ha riavvicinato – fortunatamente – ai suoi tifosi. E, infine, non si può non citare lui, Gonzalo Higuaìn, che ha chiuso il cerchio dei grandi “traditori” soltanto tre anni e mezzo fa, in quel luglio tormentato dalle voci e dall’addio nella stagione dei record dei gol in serie A con 36 reti. Insomma, delle ferite per molti napoletani ancora aperte.

– Da poco ha detto addio, dopo quasi dodici anni, al Napoli il capitano Marek Hamsik. Sarà la prima volta che vedrà la sua ex squadra affrontare i bianconeri da lontano, ma con il cuore sarà indubbiamente vicino ai compagni. Con 121 gol è il giocatore più prolifico della storia azzurra e, nel suo personale palmares, possiamo considerarlo la bestia nera della Juve dato che è la seconda squadra (insieme al Palermo) a cui ha segnato di più: ben 8 reti tra cui alcune pesantissime. Altro che fantasma nelle gare importanti!

– L’ultima vittoria in casa contro la Juve si è verificata ben 3 anni e mezzo! 2-1 con i gol di Higuaìn e Insigne. Manca, dunque, da un bel po’ di tempo e domenica potrebbe finalmente tornare.