Koulibaly, l’intoccabile tra gli 11

A qualcuno sembrerà scontato, ma tra gli 11 di Gattuso, Kalidou Koulibaly è diventato l’intoccabile. 250 partite in azzurro, da poco totalizzate, e si conferma sempre più essenziale.
Il senegalese è stato schierato da Gattuso in tutti gli impegni stagionali degli azzurri, esentandolo anche dal turnover europeo.

Sotto la gestione di Carlo Ancelotti e il fine stagione 2019/20 si è visto un Koulibaly  pessimo. Ha iniziato la stagione con un autorete contro la Juve per terminarla con vari errori contro il Barcellona in Champions. Aveva perso quella ferocia agonistica che lo distingueva. Insomma, una stagione così deludente da considerare il difensore un esubero da vendere nel mercato estivo. Su di lui c’erano top club europei tra cui PSG e Manchester City.

Ma il destino ha voluto che rimanesse tra le file del Napoli. Infatti, causa Covid, le squadre non  avevano la forza di fare un investimento così alto e il Napoli non aveva intenzione di venderlo a cifre più basse. Un destino che si è rivelato fortunoso per i partenopei che hanno ritrovato il top player perso. Questo Koulibaly, totalmente rigenerato, si afferma il centrale di qualità che dà un valore aggiunto alla rosa. Ha riacquistato, grazie alle sue prestazioni, la fiducia del mister e dei tifosi.

Prestazioni impeccabili come quella di ieri contro la Real Sociedad. Contro gli spagnoli KK ha vinto tutti i contrasti, fisici e aerei, rivelandosi un vero e proprio muro. È riuscito così a placare il gioco centrale dei bianco-blu, cioè quello più insidioso e temuto da Gattuso. Inoltre più volte ha cercato la giocata offensiva. Dal recupero del pallone fino all’area avversaria rendendosi l’uomo in più, imprevedibile per i difensori baschi.

Queste caratteristiche rendono Koulibaly un giocatore completo e  determinante, nel quale il tecnico calabrese ripone la sua fiducia rendendolo intoccabile.