Garcia in conferenza: “Troppo frettolosi nel cercare il pareggio. Prestazione negativa di tutti”

Rudi Garcia, fonte foto: Instagram @sscnapoli

Rudi Garcia, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa al termine di Napoli-Lazio. Di seguito tutte le dichiarazioni del mister:

“Il primo tempo è stato favorevole per noi. Nel secondo siamo andati meno bene. Abbiamo palleggiato meno e abbiamo avuto troppa fretta di trovare il pareggio. Loro sono stati bravi. Potevamo pareggiare nel finale con Juan Jesus e Lindstrom ma oggi non era il nostro giorno”.

“Non siamo ancora al 100%. Kvara non aveva ancora i novanta minuti, ma mi è piaciuto il suo primo tempo. Dopo le nazionali inizierà una lunga maratona di sette partite in tre settimane. Voglio avere la mia squadra al completo”

“I cambi non hanno fruttato molto ma non è stata colpa loro. La squadra in generale non ha mantenuto la stessa precisione del primo tempo. L’inizio stagione è buono. Odiamo perdere ma non è una sconfitta che rovina i piani del Napoli. Mario Rui e Lindstrom hanno messo alcuni minuti nelle gambe e possono solo migliorare”

“La difesa ha fatto benissimo nelle prime partite. Stasera abbiamo perso qualche duello di troppo e ci siamo esposti troppo anche a centrocampo. Si difende di squadra, la colpa non è solo dei centrali”

“Abbiamo perso un po’ il filo nel corso della partita. Il secondo gol ci ha fatto male e fisicamente non siamo stati brillanti. Abbiamo comunque creato occasioni nel secondo tempo ma non le abbiamo concretizzate”

“Osimhen non ha avuto occasioni clamorose. Lui richiede sempre l’attenzione dei due centrali e crea spazi per gli avversari. Olivera ha avuto una buona occasione da cinque metri, ma nessuno ha colpe specifiche. La squadra non è stata all’altezza in generale”

“La Lazio si è trovata nelle migliori condizioni. Un tiro nel primo tempo e hanno fatto gol. Nel secondo tempo è accaduto lo stesso, ma noi non siamo stati bravi a pareggiare. La Lazio ha giocatori veloci. Molti episodi non sono andati per il verso giusto”.

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