Roma, Ranieri in conferenza stampa: “Stimo molto Ancelotti! Mi aspetto una risposta di carattere e personalità e sul Napoli…”

Claudio Ranieri, allenatore della Roma, ha presentato Roma-Napoli, nella consueta conferenza stampa, due giorni prima del match.

Come ha trovato la squadra dopo la sosta?
“Finalmente ho rivisto lo spogliatoio pieno. Chi era stanco ha fatto solo bagno, massaggi e un pò di cure. Oggi li rivedrò tutti in campo. Li ho visti belli propositivi ed è la cosa più importante”.

Sarà Ancelotti contro Ranieri. Più di mille partite ciascuno, ma solo 6 volte vi siete incontrati, con l’ultima dieci anni fa. Sarà una sfida nella sfida?
“Ritrovarlo sarà un piacere. Stimo molto Carlo, spero però che sia una partita positiva solo per noi. Mi farà molto piacere salutarlo”.

Dopo Ferrara ha usato toni molto forti. Che reazione si aspetta dalla squadra?
“Se ho fatto una comunicazione forte è perché mi aspetto una risposta forte, un allenatore non fa nulla per nulla. Mi aspetto da giocatori importanti che giocano nella Roma, una risposta di carattere e personalità”.

La titolarità di Olsen è in bilico
“No, è un gran portiere e lo seguivo già da prima di arrivare qui. Ha la mia fiducia”.

Cosa possono dare De Rossi e Kolarov?
“Sono due pezzi da novanta. Se dovessi averli entrambi sarebbe una gioia per me, per la squadra e per i tifosi. Devo valutarli, piano piano stiamo recuperando tutti ma non sono al 100%. Devo valutare bene tutte le risorse che ho a disposizione e per come sono io preferisco non rischiare i giocatori. Valuterò ogni scelta che farò”.

Se portasse la Roma in Champions sarebbe uno dei traguardi più importanti della sua carriera? 
“Abbiamo le potenzialità per lottare per arrivare in Champions. Ci sono altre squadre davanti e dietro di noi che spingono forte. Mi auguro che i miei giocatori reagiscano forte ad ogni avversità che si sta preannunciando o che già c’è stata”.

La lite Dzeko-El Shaarawy può avere strascichi?
“Il fatto di El Shaarawy e Dzeko è uno “scazzo” normale e avviene in ogni famiglia, è tutto a posto”.

Ha qualche rimorso di aver accettato la Roma?
“No, seguivo la squadra anche da lontano. Sapevo dove venivo e sapevo che situazione avrei trovato. Spero che il mio lavoro porti i frutti sperati”.

Quando sarà importante l’apporto dei tifosi?
“Il rapporto tifosi squadra a Roma è tutto, lo è sempre stato e lo sarà sempre. Tutto cambia ma il tifoso resta. Il popolo giallorosso vuole che i giocatori diano tutto, a quel punto possono arrivare anche le sconfitte ma non ci saranno contestazioni. Il pubblico deve incoraggiare la squadra anche quando qualcuno commette alcuni errori. Spero che i tifosi capiscano il momento della squadra”.

A Ferrara ha sostituito El Shaarawy e non Dzeko dopo il litigio tra i due. Perché?
“È stata solo una riflessione tattica. Con il 4-4-2 gli esterni fanno un lavoro diverso rispetto a quello che fanno nel 4-3-3. El Shaarawy era un po’ in difficoltà, il cambio non è stato dovuto al litigio”.

Le condizioni di Manolas e un compagno ideale per il greco?
“Ho diversi giocatori che stanno rientrando. Manolas verrà oggi in gruppo, ho la piacevole visione che tutti vogliono esserci e questo è un motivo di soddisfazione. Sarò io a decidere, non possono mettere in campo tutti gli infortunati. Lui mi ha detto che vuole giocare. Sia Fazio che Marcano possono giocare al suo fianco”.

Che Napoli si aspetta?
“Il Napoli con Ancelotti è cambiato, va molto prima in verticale. Dovremo essere attenti tra le linee, presseremo ma non sempre. Servirà anche giudizio durante la partita”.

Perché le conferenze stampa con un giorno di anticipo?
“Per dirvi meno cose (ride ndr). A parte gli scherzi, preparare una gara è difficile e importante, all’estero mi sono abituato a parlare due giorni prima della gara e secondo me è molto meglio così”.

Possono essere positivi i tifosi nonostante la stagione difficile della squadra?
“Lo sono sempre. Dobbiamo appellarci alle partite che ci sono e vogliamo arrivare tra le prime quattro”.