La Juve ne mette a segno un’altra: Cerri passa al Cagliari per una cifra da capogiro. Ecco l’elenco di tutte le trattative concluse dai bianconeri che fanno discutere

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Andrea Agnelli, presidente della Juventus

La Juventus ha da poco ufficializzato la cessione di Alberto Cerri al Cagliari: l’attaccante ex Perugia, dopo 6 mesi in prestito al club sardo, è diventato un giocatore rossoblu a titolo definitivo. Il riscatto? Ben 9 milioni di euro. Una cifra che magari al giorno d’oggi potrebbe non destare scalpore, se non fosse per il fatto che il calciatore scuola Parma abbia visto il campo solo 8 volte questa stagione, e nemmeno tutte da titolare. La Juve lo aveva ingaggiato gratuitamente in seguito al fallimento dei ducali nel 2015.

Un altro che ha giocato pochissimo (anzi, è il caso di dire che non ha giocato affatto) e che è stato pagato profumatamente al club bianconero, è Stefano Sturaro. L’attuale centrocampista del Genoa non ha disputato nemmeno 1 minuto da quando ha lasciato Torino, visto il grave infortunio patito nella fallimentare esperienza portoghese allo Sporting. La Juve lo prelevò dal Genoa nel 2015 per circa 6 milioni; adesso, dopo più di un anno fermo, quanto sarà stato versato per riscattarlo? 18 milioni di euro. Sturaro dopo un’annata senza scendere in campo ha visto triplicarsi il suo valore di mercato, ed è diventato l’acquisto più caro nella storia del Grifone.

Il presidente Preziosi ha però anche un’altra trattativa in piedi con gli Agnelli, ovvero quella di Andrea Favilli: il classe 97′ di proprietà bianconera, mandato in prestito ad agosto per un corrispettivo di 5 milioni, verrà probabilmente riscattato dalla compagine rossoblu al termine della stagione con l’aggiunta di altri 7.

Rimanendo a Genova, stavolta sponda blucerchiata, hanno fatto storcere il naso a molti i 20 milioni sborsati dalla Samp per assicurarsi le prestazioni di Emil Audero, portiere argentino cresciuto nelle giovanili proprio della Juventus.

Rolando Mandragora venne acquistato dalla Juve per 8 milioni nella sessione invernale del 2016, e dopo le annate in prestito a Pescara e Crotone è ritornato a Torino il 30 giugno 2018. Un mese dopo si è fatta avanti l’Udinese con 20 milioni sul piatto per il centrocampista nato a Scampia: altra plusvalenza (12 mln) per la Juventus.

Juventus che vedrà arrivare ancora soldi nelle casse, grazie alla cessione a titolo definitivo di Riccardo Orsolini: l’esterno d’attacco, ora in forza al Bologna, verrà con ogni probabilità riscattato dalla società emiliana a fine campionato, per un totale di 14 milioni di euro.

In conclusione, aggiungendo anche i ricavi che la Juve ha ottenuto dai vari Tello (al Benevento per 3 mln), Benatia (volato in Quatar per 10 mln), Magnani (per 5 mln al Sassuolo) e Caldara (inserito nell’affare Higuain per 35 mln), i bianconeri hanno incassato un tesoretto pari a 146 milioni di euro con le ultime due finestre di calciomercato. C’è chi non ci sta e grida al complotto, chi dice che è tutto legittimo… ma una domanda sorge spontanea: quei giocatori valgono davvero una tale montagna di denaro?