Top&Flop – Napoli ottimo per un’ora, poi si fa sentire la stanchezza: buon punto a Genova. Il migliore scelto da MondoNapoli è…

Il turno infrasettimanale, si sa, nasconde sempre diverse insidie e mette alla prova, oltre che le energie fisiche e nervose delle varie squadre, la profondità delle rose delle big. Mentre Juventus, Roma e Inter vincono facilmente rispettivamente contro Cagliari, Crotone ed Empoli, gli azzurri vengono fermati a Genova dove davanti a sè hanno trovato un grande Genoa.

Gli uomini di Juric si sono resi protagonisti di una grande partita e, complice la stanchezza che si è fatta sentire dagli uomini di Sarri in particolar modo negli ultimi venti minuti, hanno dimostrato di meritare il pareggio nel finale e di essere una squadra ostica in casa.

Nonostante ciò la squadra partenopea poteva cercare di vincere questa partita con un po’ di insistenza in più, magari con l’inserimento di forze fresche soprattutto nel finale, ma evidentemente il tecnico di Figline non se l’è sentita di far debuttare ancora nessuno tra Rog, Diawara e Giaccherini i quali, assieme a Maksimovic e Tonelli, devono ancora fare il proprio esordio con la maglia del Napoli.

Indicativo dell’ottima prestazione dei rossoblù e di quella opaca degli azzurri c’è l’elezione unanime a migliore in campo, tra i giocatori di Sarri, di Pepe Reina. Il portiere spagnolo si è riscattato alla grande dopo l’erroraccio contro il Bologna e ha salvato più volte i suoi compagni di squadra specie nel finale. Bene anche Milik che ha lottato duramente davanti compiendo un buon lavoro e ottima anche la prestazione di Koulibaly. La redazione di MondoNapoli, però, ha selezionato il numero 25 per premiarlo per il pronto riscatto e anche per condannare la prestazione del resto della squadra.

Tra i peggiori la lotta è stata più agguerita ma sul gradino più alto del podio per la nostra radazione sale Mertens: spesso inconcludente ed evanescente, il belga a tratti scompare dal campo e si dimostra incapace di incidere in una sfida fatta di numerosi scontri fisici. Male anche Allan e a tratti Hysaj, così così Jorginho e Ghoulam che non riesce ad essere travolgente come suo solito sulla fascia sinistra. Grave l’errore di Insigne dopo l’assist di Hamsik il quale ha giocato a fasi alterne, tra alti e bassi: compie grandi giocate e spesso innesca bene le ripartenze, prende anche una traversa ma non sempre si mostra presente in campo o decisivo come si dovrebbe in queste sfide negli ultimi 25 metri. Evidentemente stanco anche Callejon.