Rubrica – Top e flop del mese di settembre: sul gradino più alto non ci sono dubbi ma c’è una sorpresa nel podio. Tra i flop un insospettabile

Finito il mese di settembre e con la sosta per la Nazionale è tempo di bilanci. Il mese appena trascorso ha visto un Napoli double face con le prestazioni convincenti contro Juventus e Lazio, contrapposte alle partite deludenti di Carpi ed Empoli.

E’ tempo di bilanci dicevamo con la classifica di Mondo Napoli scopriamo insieme i top e i flop del mese di settembre:

FLOP

3°posto Gabbiadini: Per lui non è una bocciatura vera e propria ma è un modo per spronarlo ancor di più. Le occasioni Manolo le ha avute (anche se poche) ma l’attaccante ex Samp ha mancato l’appuntamento con la storia per scalare le posizioni in classifica nelle gerarchie di Sarri. Il gol mancato contro il Carpi poteva essere il suo trampolino di lancio ma purtroppo uno scivolone gli ha fatto perdere l’ATTIMO FUGGENTE.

2°posto Albiol: Sull coscenza le amnesie contro la Sampdoria che hanno permesso agli uomini di Zenga di agguantare un pareggio per nulla previsto. In affanno anche contro l’Empoli mentre col passare del tempo si è parzialmente riscattato contro Lazio e Juventus ma sul groppone ha ancora errori da non commettere MAI PIU’!

1°Posto Maggio: Il difensore storico del Napoli ha attraversato un settembre nero, rilegato in panchina, a discapito dell’ottimo Hysaj. L’ex doriano ha perso fiducia e posizioni in classifica di preferenze ma resta comunque una valida alternativa anche se a lui tutto ciò non può bastare. TRISTE

TOP:

3°Posto Jorginho: L’uomo trasformato di questo Napoli. Una metamorfosi incredibile, la fiducia dell’allenatore e il nuovo modulo hanno reso l’italobrasiliano un titolare inamovibile. Il suo è mese perfetto fatto di geometrie e tecnica che gli hanno donato lo scettro di MAESTRO DELLA MEDIANA

2°Posto Higuain: Sorrisi, corsa e solita tecnica da vero top player. Il Pipita è tornato ad essere quell’attaccante indomabile di sempre. Mister Sarri ha il merito di aver restituto all’argentino la voglia di giocare a calcio senza troppo nervosismo e divertirsi facendo ammattire le difese avversarie. Quel gol contro il Legia Varsavia è la tipica ciliegina sulla torta. BOSS DELLE CERIMONIE

1°Posto Insigne: Lorenzo il “Magnifico”, appellativo più azzeccato non è possibile trovarlo per il folletto napoletano che sia da trequartista che da esterno alto ha incantato l’Italia intera e si è preso la standing ovation della scala del calcio di San Siro. I gol banali non fanno per lui (vedi Empoli e Milan) e l’attaccante di Frattamaggiore ora è consapevole della sua forza immensa. ORO DI NAPOLI