Retròpassaggio – Moreno Ferrario, “condannato” all’autogol

Nuova puntata di Retròpassaggio, nella quale parleremo di Moreno Ferrario, l’uomo degli autogol. Arrivato a Napoli nel lontano 1977,  Ferrario conquista da subito il posto da titolare e la convocazione in Nazionale, dove totalizzerà 16 presenze.

Con la squadra partenopea sfiora lo scudetto nel 1981, macchiandosi però di un clamoroso autogol che regala la vittoria al già retrocesso Perugia, a poche giornate dal termine del torneo, escludendo di fatto il Napoli dalla corsa al titolo. Si riscatta pienamente partecipando da protagonista alla conquista dello scudetto nel 1987, contribuendo con 29 presenze ed una rete decisiva nello scontro diretto con la Juventus vinto a Torino 3-1, la sua unica rete su azione, essendo stato, nelle stagioni ’82-’83 ed ’83-’84, il primo rigorista del Napoli . Con i suoi rigori nella stagione ’83-’84 la squadra partenopea portò a casa la salvezza solo alla penultima giornata.

Ferrario chiude la sua parentesi nella città della pizza con 396 presenze, il terzo nella classifica all- time, al termine della stagione 1987 – 1988. Ferrario, come molti ricorderanno, faceva parte della “Banda dei Ribelli” insieme a Garella, Giordano e Bagni, e venne prontamente ceduto alla Roma. Dopo le avventure al Siena, alla Carrarese e al Saronno, Ferrario appende gli scarpini al chiodo e diventa allenatore.

Oggi Ferrario collabora con lo Spezia, dopo le fugaci parentesi con il Verbania e la Gallaratese.  Verrà sicuramente ricordato come uno dei giocatori dall’autogol facile: il povero Ferrario era solito a farne tre – quattro a stagione.

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