PAGELLE MN – Bakayoko sbaglia ancora, punge solo Politano: il Napoli affonda anche a Bergamo

Finisce il match delle 18.00 a Bergamo. Il Napoli perde 4-2 contro un’Atalanta di un altro passo soprattutto nel secondo tempo. Gli azzurri nei secondi quarantacinque minuti subiscono la superiorità fisica dei padroni di casa che infilano per quattro volte Meret. Gli unici due lampi vengono dal piede sinistro di Politano. Ecco di seguito le pagelle della nostra redazione:

Meret 5.5: Subisce quattro gol, ma ne evita almeno altri due. Nel primo tempo è veloce nell’anticipare Zapata che effettua un controllo sbagliato, mentre nella ripresa si supera su Gosens. Tutto inutile però, la difesa colabrodo fa arrivare gli attaccanti neroazzurri con troppa facilità nei sedici metri azzurri e il portiere partenopeo non può nulla sulle quattro marcature.

Mario Rui 4.5: Non si vede in avanti e dietro è tutt’altro che una garanzia. Maehle si prende gioco di lui nei primi minuti. Nella ripresa è fuori posizione sul gol di Zapata, che già è difficile da marcare quando si è attenti, figuriamoci quando non lo si è… (Ghoulam s.v.)

Rrahmani 5: Oltre alla difesa, come spesso succede, nella ripresa salta la prima linea del centrocampo e i difensori si ritrovano ad affrontare gli avversari in piena corsa. Settimana scorsa era stato il migliore in campo, oggi l’insufficienza la merita insieme a tutto il reparto difensivo…

Maksimovic 5: Come il compagno di reparto non può molto sull’onda neroazzurra. Sicuramente non porta ordine nella linea arretrata, ruolo che spetterebbe a lui vista l’esperienza. (Koulibaly s.v.: entra per vedere da vicino il quarto gol dei padroni di casa, ma le colpe non sono sue…)

Di Lorenzo 4.5: Purtroppo il suo periodo no continua. Il giocatore visto con Ancelotti ormai è un lontano ricordo. Riposa poco e non recupera forse. Ha molte colpe sul gol di Gosens che corre indisturbato per cinquanta metri senza marcature e, quando arriva davanti alla porta, il terzino destro del partenopeo si dimentica completamente di lui.

Bakayoko 4: Ancora una volta il peggiore di queste pagelle. Le parole per descrivere le sue prestazioni cominciano a terminare. Se si guarda attentamente la partita, già nel primo tempo sbaglia un passaggio semplice a centrocampo, e questo sta avvenendo troppo spesso nell’ultimo periodo. Nella ripresa fa lo stesso errore per l’ennesima volta lanciando in porta Muriel, mentre la difesa provava a risalire. Poco da dire. Altre volte si è detto della sua incompatibilità a centrocampo con Fabian, ma questa volta lo spagnolo compie una partita sufficiente. Oltre alla qualità comincia a mancare anche la quantità. Facendo così il Napoli gioca con un uomo in meno…

Fabian 6: Una delle tre note positive di oggi, se così si possono chiamare. Ottimi passaggi e in alcune occasioni prova anche a prendere in mano la squadra. Questa volta è il resto della squadra a non girare intorno a lui. Negli ultimi minuti addirittura va a prendersi il pallone nella propria area. Brancola nel deserto…

Elmas 4: E’ giovane e crescerà, ma al Napoli serve adesso. Le opportunità stanno arrivando, ma non sempre le sfrutta. Oggi è stata una di quelle partite in cui scompare. Si nota la sua presenza in campo quando lo lascia per fare spazio ad Insigne. (Insigne 5: complice il mal di schiena, il continuo farlo correre a tutto campo, il capitano è molto stanco e non lascia traccia. Unico tiro su un taglio in area interessante. Apprezzato il ripiego difensivo nel finale, ma da lui ci si aspetta di più.)

Zielinski 6.5: Dinamico a centrocampo, lascia spesso gli avversari sul posto. Nella ripresa compie anche un gol di rara fattura. Ma come Fabian alla fine si ritrova incatenato nella morsa degli avversari che concedono poco o nulla ai partenopei. (Lobotka s.v.)

Politano 6.5: Il migliore di queste pagelle. Nei primi minuti fa spaventare Gattuso e tutti i tifosi per un eventuale infortunio. Fortunatamente si alza e alla fine dai suoi piedi nascono i due gol del Napoli: palla perfetta per Zielinski e cross pericoloso che causa l’autogol di Gosens. Il suo sinistro mette in difficoltà la difesa orobica. Andava sfruttato di più.

Osimhen 4: Dispiace per l’infortunio nel finale, lo si sta aspettando, ma la sua prestazione di oggi è insufficiente. Il suo unico tiro in porta è un colpo di testa nel primo tempo. Il resto è un continuo perdere il pallone, con controlli sbagliati, mai un dribbling compiuto e non riesce a far salire la squadra. L’agente in settimana aveva dichiarato che la squadra non lo sostiene, vero, ma lui non aiuta la squadra e sbaglia palloni molto semplici.

Gattuso 4: Ci sono parecchi infortunati, ma le giustifiche cominciano a finire. Questa squadra non ha un briciolo di gioco. Si è passati dalla miglior difesa, al subire tanti gol in ogni partita. Sei negli ultimi 4 giorni, molti evitabili. Non ha molte alternative, ma adesso ai giocatori sembra mancare la sua grinta, quello che lo ha contraddistinto nei primi mesi azzurri. Il voto si abbassa ancora di più nel finale. Fare due cambi durante un calcio d’angolo, quando il punteggio era sul 3-2, è un errore da principianti. La squadra non attacca e non difende, il centrocampo è una porta aperta per gli ospiti e i singoli cominciano anche ad arrancare. Al momento la vittoria con la Juventus è un evento del tutto casuale…