PAGELLE MN – Mertens, sei nella storia! Ok la difesa, Callejon spreca

Termina 1-1 questo primo round tra Napoli e Barcellona, un match molto intenso giocato attentamente da entrambe le squadre. Agli azzurri va dato il merito di aver reso lo strapotere nel possesso palla degli uomini di Setien abbastanza sterile per gran parte della gara, cercando poi di verticalizzare appena possibile ed eventualmente di colpire la retroguardia blaugrana (cosa che è riuscita perfettamente nel goal capolavoro di Mertens). Gli spagnoli sono andati a segno forse nell’unica vera occasione capitatagli, ma la partita di ritorno rimane comunque aperta, complici le assenze certe di Busquets e Vidal per squalifica e quella probabile per infortunio di Piquè. Di seguito, le pagelle della serata:

OSPINA 6 – Le indicazioni di Gattuso sono di costruire il gioco da dietro, iniziando proprio dall’estremo difensore: il colombiano esegue gli ordini anche grazie ad una buona tecnica di base, ma che rischio ad ogni tocco! Incolpevole sul goal

DI LORENZO 6.5 – Prestazione autorevole la sua, si vede poco in avanti ma dà tanta qualità e quantità in difesa, quando il Napoli è in difficoltà in fase di uscita si affida a lui. Da segnalare però il mancato allineamento con i compagni nell’occasione della rete blaugrana

MANOLAS 6.5 – Quando Kostas vede il Barça gli si accende qualcosa dentro. Oggi dalle sue parti non passa niente, sfiora anche il goal del raddoppio nel primo tempo. Non può fare molto sull’imbucata di Griezmann

MAKSIMOVIC 6.5 – Il centrale serbo è risultato attento e diligente, sempre preciso nelle chiusure contro Messi&Co. Poche sbavature nelle uscite

MARIO RUI 6.5 – Altra partita giocata su ottimi livelli. Funzionale nel palleggio e cazzuto nei contrasti, sta meritando ampiamente la fiducia riposta in lui da Gattuso. Si perde Semedo nello scambio che ha portato al pareggio del Barcellona, ma le colpe del terzino non sono maggiori di quelle dei suoi compagni di reparto

FABIAN RUIZ 6 – Lo spagnolo è apparso in netta ripresa nelle ultime uscite, anche questa sera lo abbiamo visto proporsi spesso e volentieri in mediana, meno in fase offensiva

DEMME 6 – Quest’oggi leggermente impreciso l’ex Lipsia, ma il suo lavoro in mezzo al campo resta determinante (dall’80’ ALLAN 5.5 – Sono mesi difficili per lui, entra un po’ spaesato senza incidere positivamente sul match)

ZIELINSKI 6.5 – L’assist per Mertens è una perla di caparbietà e qualità. Rimane sul pezzo per tutto il resto della partita

CALLEJON 5 – L’errore a tu per tu contro Ter Stegen è una macchia da non poco sulla sua gara, fino a quel momento più di sacrificio che di spinta (dal 74′ POLITANO 5.5 – L’ex nerazzurro risulta ancora fumoso nelle giocate, prima tenta la conclusione senza avere fortuna, poi scompare nei minuti finali)

MERTENS 7 – Quale modo migliore di raggiungere Hamsik nella classifica marcatori all-time del Napoli se non con una meraviglia agli ottavi di Champions contro una delle squadre più forti d’Europa? Oltre al grandissimo goal, cuce bene il gioco davanti e dà una mano in fase di non possesso, come nell’occasione del recupero palla su Messi. Costretto ad uscire anzitempo dal campo per un’entrataccia di Busquets (dal 54′ MILIK 6 – Impatto sul match tutto sommato positivo il suo, pressa con convinzione la linea difensiva avversaria e regala la palla del 2-1 a Callejon, cestinata poi da quest’ultimo)

INSIGNE 6.5 – Partita molto buona da parte del capitano: prezioso in difesa, ultile ai fini del palleggio, pericoloso con i suoi spunti davanti. Nel goal del vantaggio azzurro c’è anche il suo zampino, così come però in quello del pareggio del Barça, anche se il contatto da cui nasce l’azione lascia qualche perplessità

GATTUSO 7 – Alla domanda della conferenza di ieri “Secondo te è più difficile preparare la gara di domani da calciatore o da allenatore?” rispose “Ovviamente da allenatore, non c’è proprio paragone”. Ebbene è il caso di dire che il Gattuso allenatore si meriterebbe tutti i complimenti dal Ringhio calciatore, perché questa sera il tecnico calabrese ha messo in campo una squadra attenta, precisa, determinata e compatta. Oggi il Napoli ha reso il possesso palla del Barcellona uno sterile susseguirsi di passaggi orizzontali (eccezion fatta per il filtrante illuminante di Busquets che ha portato al goal del pareggio), ha tenuto bene le distanze tra i reparti e ha dimostrato di essere in salute quando c’era da correre con e senza palla. La cura Gattuso continua a dare i suoi frutti, è soprattutto grazie a lui se gli azzurri potranno andare al Camp Nou quantomeno a giocarsi la qualificazione. Chapeau, Rino