Pagelle MN – Finalmente Koulibaly! Bene Zielinski, pessimi gli esterni alti

Al termine dei 90 minuti è parità tra Napoli e Genoa, sfida sopraggiunta in seguito ad una settimana a dir poco burrascosa per gli azzurri. Ci si aspettava una reazione da parte degli uomini di Ancelotti, una convincente risposta sul campo, che però non è arrivata. I giocatori del Napoli sono usciti dal campo tra la pioggia e i fischi di una tifoseria ormai più che spazientita. Di seguito, le pagelle del match:

OSPINA 6 – Prende voto solamente per la presenza in campo, praticamente mai pervenuto.

DI LORENZO 6 – Non essendo stato chiamato in causa in fase difensiva, l’ex Empoli si è dedicato prevalentemente a quella offensiva, con le sue consuete sovrapposizioni e una presenza attiva in area. Questa sera, però, qualche sbavatura di troppo

MAKSIMOVIC 6 – Partita tutto sommato tranquilla del centrale serbo, chiamato ancora una volta a sostituire Manolas. Bene nelle chiusure, meno nell’impostazione

KOULIBALY 7 – Il migliore in campo del Napoli per distacco, sempre preciso nelle chiusure e provvidenziale nel salvare il risultato sul tiro a botta sicura di Pinamonti. Finalmente una prestazione degna del suo nome, dopo molto tempo, nella speranza che possa continuare così

HYSAJ 6 – Prova sufficiente dell’albanese, che oltre ai soliti errori tecnici che spesso condiscono le sue prestazioni, si è fatto apprezzare per i continui inserimenti nella metà campo avversaria. Non sempre perfetto in difesa (dal 84′ LUPERTO s.v.)

CALLEJON 5 – Serata da dimenticare per El Caballero Triste. Si contano più simulazioni che azioni pericolose, non riesce a giocare come sa perchè visibilmente nervoso (dal 60′ LLORENTE 5,5 – L’ariete spagnolo ultimamente appare spaesato nella zona del campo che invece dovrebbe esaltare di più le sue qualità, cioè l’area di rigore)

FABIAN RUIZ 5 – Ancora non si è capito se Fabian si trovi bene o meno in quella zona del campo, lo spagnolo alterna prestazioni eccellenti a prove anonime come quella di stasera. Da un talento come lui ci si aspetta molto di più, soprattutto al momento di concludere

ZIELINSKI 6,5 – Il migliore del centrocampo azzurro, stavolta il numero 20 (spesso accusato di essere inconcludente) si è dato da fare in entrambi le fasi del gioco, impegnando il portiere avversario più volte e sacrificandosi in copertura

INSIGNE 5 – Il capitano è stato uno degli uomini più contestati della settimana, oggi è come se avesse giocato fuori casa. Questo clima non è di certo il migliore per permettergli di sfruttare le sue qualità, ma lui ci mette del suo, sbagliando tantissimi palloni (dal 66′ ELMAS 6 – Buon impatto sulla gara del classe ’99, che con un bel colpo di testa costringe Radu a superarsi nel finale di partita)

LOZANO 5,5El Chucky oggi si è sbattuto tanto, cambiando 3-4 volte ruolo durante il match e puntando, con fortune alterne, i difensori avversari appena gli veniva concesso un po’ di spazio. Troppo poco, però, per giustificare l’importante investimento che la società ha fatto per lui

MERTENS 5,5 – Il voto forse è un po’ condizionato dal nome, ma quando si parla di giocatori così diventa lecito aspettarsi qualcosina di più. Presente sì, ma mai realmente pericoloso per la difesa rossoblu

ANCELOTTI 4,5 – Va bene la sfortuna, va bene il periodo no, va bene che la squadra è entrata in campo con il morale a terra. Ma così non va, il Napoli ha completamente smarrito quella identità di gioco che lo aveva trasformato nella squadra da battere, nell’unico club che aveva il potenziale e le capacità di porre fine al dominio Juve in Serie A. Anche questa sera si è vista una squadra messa male in campo, senza idee, che si affida prevalentemente alle giocate dei singoli per spuntarla. Il tecnico di Reggiolo sta probabilmente attraversando il momento più negativo della sua carriera, soprattutto ora che pare ormai scontato l’addio a fine stagione. Forse, solo un cammino europeo dignitoso potrà riscattare, almeno in parte, la sua esperienza in azzurro