PAGELLE MN – Decisivo Koulibaly, questa volta in negativo! Di Lorenzo e Lozano anima del Napoli.

E’ iniziata male, è finita peggio. La seconda giornata di campionato per il Napoli, sembra essere il copione di un film horror. Koulibaly butta al vento una rimonta al dir poco fantastica, frutto della freschezza e della qualità dei cambi di Ancelotti. La Juventus esce vincitrice dallo Stadium meritando in maniera indiscussa per 60 minuti gettando tutto o “quasi” negli ultimi 30. Di seguito le pagelle degli azzurri:

MERET 6 – 4 goal da prendere sono troppi! Nonostante questo l’estremo difensore del Napoli si supera in ben due occasioni. Nel primo tempo si immola sul tiro a colpo sicuro di Khedira e nel secondo vola all’incrocio dei pali per deviare il tiro all’incrocio di Douglas Costa.

DI LORENZO 7,5 – Sicuramente il migliore in campo! Incolpevole sui 4 goal, gioca un secondo tempo sontuoso coronato dal goal del pari che manda, purtroppo solo per poco, gli azzurri in Paradiso.

MANOLAS 6 – Anche in questo caso, l’aver preso quattro goal penalizza notevolmente il voto in pagella del difensore greco che però è stato attento quando è stato chiamato in causa. Segna il 3 a 1 che dona nuova vita a un Napoli fino a quel momento, scialbo e disattento.

KOULIBALY 4 -Troppo determinanti gli errori del colosso senegalese. Nel primo tempo, lascia troppo spazio ad Higuain per girarsi, facendosi saltare in modo netto e irrimediabile. Nel secondo, butta al vento una delle più grandi rimonte azzurre con un intervento goffo che si spegne alle spalle dell’incolpevole Meret, regalando i 3 punti ai bianconeri.

GHOULAM 4,5 – L’algerino mai in partita viene bocciato da Ancelotti già alla fine del primo tempo. Quasi sempre in ritardo in difesa ed estremamemte impreciso quando chiamato ad uscire sul pressing asfissiante dei bianconeri.

ALLAN 5 – Il brasiliano è ancora in ritardo di condizione e si vede. Spesso saltato troppo facilmente e nel recuperare i palloni sembra non essere quello di sempre. Soffre troppo il pressing della Juventus infatti, perde in maniera sanguinosa il possesso che poi porterà Ronaldo a segnare il momentaneo 3 a 0.

ZIELINSKI 6 – Partita anonima del polacco che guadagna la sufficienza solo grazie all’assist per il 3 a 2 di Lozano. La qualità richiesta da Ancelotti per saltare le linee di pressing avversarie stasera, è venuta a mancare condizionando il primo tempo da incubo degli azzurri.

FABIAN RUIZ 5 – Anche per lo spagnolo partita partita molto al di sotto delle aspettative. Forse per scarsa forma fisica, forse per inesperienza, sbaglia anche i passaggi più elementari e sciupa, più di una volta, le ripartenze partenopee.

INSIGNE 5 – Esce dal campo ad inizio primo tempo per infortunio, fino a quel momento peró è autore di una brutta prestazione. Prova a puntare la difesa bianconera più volte ma in nessuna occasione riesce ad impensierirla minimamente.

CALLEJON 6 – L’ ala azzurra, così come successo per Zielinski, porta a casa la sufficienza solo per aver fornito l’assistenza per il 3 a 3 di Di Lorenzo. Per il resto della gara peró, è stato completamente annullato dall’ottima prestazione di Alex Sandro il quale, non gli ha dato modo di tagliare verso la porta avversaria nemmeno una volta durante tutto il corso della gara.

MERTENS 5 – Un fantasma per tutto il match. Il belga mai nel vivo dell’azione. Tocca pochissimi palloni e l’unica occasione che ha è un tiro nel secondo tempo che si spegne di poco alla sinistra di Szczesny.

MARIO RUI 7 (45′ s.t.) – Cambia completamente il volto della partita. Difende bene su Douglas Costa e in fase offensiva dona quel quid in più che riaccende l’attacco partenopeo. Suo l’assist perfetto per il goal di Manolas.

LOZANO 7 (45′ s.t.) – Il messicano non poteva sperare in un esordio migliore con la maglia azzurra. Entra per cambiare tatticamente la squadra e ci riesce. Colpisce appena ne ha l’opportunità e mette a sedere un paio di volte De Ligt, costringendo i compagni dell’olandese a commettere fallo per fermarlo.

ELMAS 6 (74′ s.t.) – Il macedone entra al posto di un Allan stremato, tocca pochi palloni e spende l’ammonizione per fermare la ripartenza di Emre Can al minuto 90. Purtroppo da quella punizione scaturisce il rocambolesco autogoal di Koulibaly che regala i 3 punti ai bianconeri.