Pagelle MN – Milik non è feroce, da Zielinski ci si aspetta qualcosa in più. Mertens non basta per vincere

Ospina 5.5: Insicuro nei rinvii, il portiere colombiano para ciò che può. I rimbalzi viscidi, spesso dovuti alla pioggia o al vento, lo inducono a respingere quasi sempre centralmente tiri da bloccare. Bello l’intervento su Papu Gomez a fine primo tempo.

Malcuit 6: Il suo collega di fascia, Callejon, gioca più centrale e gli permette di affondare spesso, diventando quasi un’ala aggiunta. Proprio grazie a questa novità tattica si rende protagonista dell’assist dell’1-0 di Mertens. Nel secondo tempo soffre le avanzate di Castagne e Gosens.

Chiriches SV: Niente da fare, per Vlad è una stagione maledetta: si infortuna alla spalla dopo appena dieci minuti. (Dal 13′ Luperto 6: Entra bene nel match, mostrando tutte le sue qualità da marcatore. Nel finale evita il terzo goal dell’Atalanta).

Koulibaly 6: Finale a parte, solita gara monumentale per il leader della difesa. Lo scontro con Zapata è vigoroso: fa capire l’andazzo con la scivolata al 14esimo del primo tempo, col quale sradica il pallone dalle gambe del colombiano.

Hysaj 6: L’albanese ha di certo compiti più difensivi di Malcuit, ma non disdegna gli inserimenti offensivi. Paradossalmente molto meglio a sinistra che a destra.

Callejón 6.5: A tratti gioca da mezzala, accentrandosi e permettendo a Malcuit di sganciarsi a tutta fascia. Sfora un paio di volte il goal, ma è essenziale il suo apporto in fase difensiva. Imprescindibile.

Allan 5.5: Le sue prestazioni sono da mesi l’emblema della stagione del Napoli: quando è al top non gli si può chiedere di più, ma quando non è al 100% dal punto di vista fisico torna un giocatore assolutamente normale.

Fabián 6: Non il suo miglior match da quand’è in azzurro, ma è sempre presente in tutte le trame di gioco partenopee. Dalla cessione di Hamsik in poi è diventato imprescindibile e non salta più nemmeno una gara, il motivo è presto detto: è l’unico regista della squadra.

Zielinski 6: Prestazione buona, ma non eccellente. Da Piotr ci si aspetta sempre qualcosa in più, anche perché ha mezzi tecnici che a tratti sembrano impressionanti. Un paio di ottime accelerazioni, ma al 35esimo spreca il 2-0 che poteva chiudere la partita, questo e qualche altra imprecisione non gli valgono un voto superiore alla sufficienza (Dall’81 esimo Verdi SV).

Mertens 7: Migliore in campo senza dubbio: qualità, inserimenti, dinamicità, tutto al servizio della squadra. L’attaccante belga ha dimostrato ancora una volta perché è tanto importante per Ancelotti e, soprattutto, per Milik. I suoi strappi in velocità sono sempre determinanti (Dal 78esimo Younes SV).

Milik  6: Qualche errore di finalizzazione (come il destro addosso a De Roon al 21esimo) e solita sfortuna, con tiri spesso finiti a un centimetro dal palo di Gollini. Arek è bravo, ma non ha ancora la ferocia del nove vero.