PAGELLE MN – Sassuolo-Napoli 2-2: Mertens illumina, bene Insigne. Milik entra e segna. Male Hamsik

Il Napoli non passa in Emilia contro il Sassuolo e manca il momentaneo sorpasso alla Roma, in attesa del match dei giallorossi, impegnati domani sera a Pescara. Ecco le pagelle:

Reina 6 – Non ha grandi colpe sui due gol dei neroverdi, specie sul primo dove l’errore è di Hamsik. Compie un grande intervento su Cannavaro, prima del gol di Mazzitelli. Esce sempre bene sui palloni vaganti in area. Attento.

Hysaj 5,5 – Non una grande prova del terzino albanese che soffre molto Ragusa e si fa vedere poco in fase offensiva. Affannato.

Albiol 5.5 – Anche lui, così come tutta la difesa, soffre la velocità delle ripartenze del Sassuolo.

Koulibaly 6 – Un grande intervento nel all’85’ Ghoulaprimo tempo salva il Napoli dallo svantaggio. Nella ripresa combatte con Matri e cerca di tenere la difesa azzurra da solo.

Strinic 5 – Giornata no per il croato che non incide in fase propositiva e dietro perde il duello con Berardi. Dall’85’ Ghoulam s.v.

Allan 5,5 – Non il solito Allan brillante, anzi: perde diversi palloni e non riesce a spaccare in due l’attento centrocampo del Sassuolo. Dal 68′ Zielinski 6 – Prova a dare ritmo e incursioni al centrocampo di Sarri.

Jorginho 6 – Prova meno positiva delle ultime uscite, controlla e gestisce diversi palloni, cercando la verticalizzazione quando possibile. Dall’83 Milik 7 – Entra e segna al primo pallone toccato con una rete da bomber di stazza. SalvaNapoli.

Hamsik 5 – Brutta prova del Capitano azzurro: sbaglia clamorosamente sul gol di Berardi, mandando l’attaccante neroverde in porta. Sbaglia parecchi palloni. Prova non da lui.

Callejon 6 – Bravo a servire l’assist per Mertens in occasione del vantaggio. Non si vede tantissimo nel caldo pomeriggio del Mapei.

Mertens 7 – Il migliore in campo. Segna un gol da attaccante pure, prende una clamorosa traversa su punizione e gioca a tutto campo. Strepitoso quando parte palla al piede. Il solito fenomeno.

Insigne 7 – Grande prova dell’esterno di Sarri che dopo il rinnovo prova a prendere per mano la squadra. Solo un clamoroso legno frena una delle sue classiche giocate. Imprendibile nello stretto. L’ultimo ad arrendersi.