L’analisi – Dallo Champagne al Lambrusco: è un Napoli più cinico

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La vittoria del Napoli con l’Atalanta restituisce interesse al campionato ma soprattutto ci fa scoprire un Napoli sempre più nuovo rispetto al passato.

Finiti i tempi del possesso palla a tutti i costi, il Napoli vince anche non dominando la gara nei numeri. Bergamo è stata un banco di prova molto importante per la squadra di Ancelotti che ha mandato in campo un Napoli in abito da serata Champions. Prove tecniche della gara dell’anno del prossimo 11 dicembre ad Anfield. Clima ostile contro l’Atalanta, così come sarà in terra inglese, con un pubblico caldo che non darà respiro agli azzurri. Il risultato e la prestazione sono state convincenti, a parte la prima fase della ripresa in cui si è dato troppo il fianco agli orobici, subendo il pari e rischiando anche il secondo gol. La gara ad ogni modo andava chiusa nella prima frazione quando in ben tre occasioni gli azzurri hanno avuto il colpo del KO non sfruttandolo a dovere, un po’ per sfortuna e un po’ per imprecisione figlia della fretta.

Tutti questi aspetti saranno da analizzare nei prossimi giorni perché contro il Liverpool non ci si potrà distrarre e ogni occasione andrà sfruttata al meglio. Il banco di prova di ieri sarà certamente utile per il futuro non solo per la partita di Champions ma anche per continuare a sperare nella rincorsa ad una Juventus inarrestabile. Notizie positive da Bergamo per Ancelotti arrivano dai giocatori che più di tutti sono stati criticati dagli addetti ai lavori. In primis Arek Milik che ha messo il sigillo alla vittoria azzurra con un bellissimo gol per preparazione ed esecuzione. Un messaggio chiaro che la panchina gli sta stretta…ma che comunque gli ha fatto bene per tirare fuori questa grinta e questa voglia che al Napoli servono in serate in cui i soliti protagonisti (Insigne e Mertens) hanno le polveri bagnate. L’assist del gol arriva da un altro giocatore da cui tutti si aspettano le giocate alla Roberto Carlos, ovvero Mario Rui. Il terzino portoghese è stato importante in fase offensiva ma soprattutto in fase difensiva dove le sue diagonali hanno salvato in più di un’occasione gli azzurri. Il Napoli è sempre più immagine e somiglianza del suo tecnico. Un Napoli sempre più cinico anche se meno padrone del gioco a volte, tanto che ieri l’Atalanta ha avuto un possesso palla oltre il 60%. La metamorfosi di un Napoli che vuole essere meno frizzante dello Champagne ma più corposo come un Lambrusco emiliano. Concreto e vincente come vuole Ancelotti che ha ben chiaro nella testa l’obiettivo di un Napoli da far crescere per diventare anche vincente.

E adesso, nonostante la testa sia ad Anfield, il Napoli deve affrontare con grande determinazione anche la gara di Sabato con il Frosinone che seguirà il big match tra Juventus e Inter di Venerdì dove ci si aspettano buone notizie per poter accorciare sulla vetta. Sarà una gara importante anche perchè dovrebbero fare il loro rientro Meret e Ghoulam su cui il Napoli punta molto per il 2019. Soprattutto l’algerino, che non calca i campi da gioco da un anno, è il più atteso di tutti.