Pagelle MN – Finalmente Bakayoko! Muro KK e Rrahmani, Mertens entra male

Il Napoli batte il Torino in trasferta e riesce anche a mantenere la porta inviolata. Finisce 0-2 ma il risultato poteva essere anche più rotondo per gli azzurri che tuttavia entrano in zona Champions. Di seguito le pagelle stilate dalla redazione di MondoNApoli:

Meret 6.5: Salva i suoi ad inizio ripresa su Ansaldi. Sempre attento, concentrato e pronto a sventare le minacce in area di rigore.

Di Lorenzo 6.5: Discese costanti sulla fascia destra a creare superiorità nella metà campo avversaria, dal suo piede arrivano diversi palloni invitanti a centro area. Buona gara anche in fase di copertura.

Rrahmani 6.5: Gran chiusura nel recupero del primo tempo all’interno dell’area piccola. L’assenza di Manolas poteva pesare dopo l’ottima prestazione del greco contro la Lazio, ma il kosovaro si dimostra ancora una volta una valida seconda scelta nel reparto arretrato.

Koulibaly 6.5: Senza di lui, il Napoli non può giocare. Indispensabile la sua presenza tra i quattro di difesa, garantisce solidità e contribuisce a limitare al minimo il raggio d’azione degli attaccanti del Torino.

Hysaj 6.5: Effettua il lancio che dopo l’errore di Nkoulou propizia il raddoppio di Osimhen. In rare occasioni fatica a tenere gli avversari che salgono verso il fondo dalla sua parte; gioca una partita di grande spessore con tante progressioni offensive spesso derivanti da un suo recupero.

Demme 7.5: Insieme a Bakayoko costruisce una diga davanti all’area di rigore. Gioca di prima o a due tocchi, velocizza la manovra e spesso lo si ritrova in posizione più avanzata, a fare quasi il ruolo di Fabian Ruiz. Il suo posizionamento consente al Napoli di tenere il baricentro alto o di mantenersi basso. E’ lui il punto di riferimento in mezzo al campo e gli avversari gli concedono anche troppo spazio. Non sbaglia quasi nulla in termini di passaggi, perfetto anche in fase di interdizione.

Bakayoko 6.5: Sblocca il punteggio con un gol “non da lui”, sta riscattandosi dalle critiche dopo prestazioni poco all’altezza. Il Napoli aveva bisogno anche della sua sostanza in mezzo al campo, sbaglia anche pochi passaggi mettendoci qualità e quantità (dall’85’ Fabian Ruiz s.v.).

Insigne 6.5: In ombra nella prima parte di gara, ma dal suo piede può arrivare sempre un pericolo per il Toro. Al 60′ centra il secondo palo del Napoli, poi spreca a centro area cinque minuti dopo. Non è la solita prestazione da leader del capitano ma nel finale di gara cresce andando a creare occasioni per il tris (dall’85’ Elmas s.v.: Ha la palla dello 0-3 ma sbaglia davanti a Sirigu).

Zielinski 6.5: Colpisce un clamoroso palo interno sullo 0-2, non molto propositivo ma offre spunti interessanti specialmente quando il Napoli ribalta il fronte in ripartenza creando superiorità (dal 59′ Mertens 5.5: E’ lui il flop di giornata. Subentrato dalla panchina non riesce a fare la differenza sbagliando da ottima posizione in svariate occasioni. Poca concentrazione? Forse, ma di questo passo Gattuso potrebbe continuare a preferirgli Osimhen dall’inizio)

Politano 6: Perde una palla sanguinosa che poteva consentire al Toro di riaprire il match, davanti non riesce ad incidere nonostante provi ad accendersi palla al piede spesso e volentieri, trovando buone combinazioni con Di Lorenzo. In gol domenica contro la Lazio, oggi cerca poco la conclusione verso la porta. (dal 59′ Lozano 6: Entra e da subito vivacità sulla corsia di destra ma Sirigu gli nega la gioia personale. Causa l’espulsione di Madragora).

Osimhen 7: Fallisce lo 0-1 dopo 10 minuti con un bel movimento in area di rigore, segna di rimpallo lo 0-2 dopo essere partito dalla propria metà campo. Poi si trasforma in difensore e salva sulla linea il possibile autogol di Di Lorenzo. Sempre in partita, pressa molto anche in solitaria quando i granata coinvolgono il proprio portiere nella manovra. Nella ripresa ha un paio di occasioni per chiuderla ma non le sfrutta. (dall’80’ Petagna s.v.)

Gattuso 6.5: Squadra compatta, palleggio veloce ad eludere le marcature degli avversari. I partenopei dimostrano mentalità vincente e spirito di sacrificio. Cambio vincente Mertens-Osimhen dopo la Lazio. Effettua due sostituzioni prima del 60′ quando capisce che la squadra ha bisogno di una scossa. Tantissimi i tiri effettuati dai suoi, il match si poteva chiudere prima ma oggi era fondamentale ottenere i tre punti.

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