Moviola MN – Il Napoli vince tra le polemiche, il VAR non cambia la decisione di Pasqua su Bakayoko-Diaz

Fabrizio Pasqua, arbitro Serie A.

Il Napoli batte il Milan tra le polemiche dopo una partita giocata molto bene nel primo tempo e sofferta nel finale. Il match di San Siro ha visto un rigore negato nonostante l’intervento del VAR, un’espulsione e un’ammonizione pesante. Analizziamo la direzione di Pasqua:

Minuto 17: Gabbia abbatte Di Lorenzo, ma Pasqua fischia assegna la punizione al Milan

Dopo poco più di un quarto d’ora di gioco Gabbia entra in scivolata travolgendo Di Lorenzo, ma la punizione viene fischiata a favore del Milan. Senza dubbio il fallo era per il Napoli, c’erano anche gli estremi per un’ammonizione.

Minuto 25: ammonito Maksimovic

Il primo giallo della partita se lo prende Maksimovic, che travolge Tonali durante una ripartenza del Milan.

Minuto 30 e 40: mancano due gialli

Alla mezz’ora Demme entra in ritardo in scivolata su Theo Hernandez, era da giallo. Dieci minuti più tardi lo stesso Theo con un pestone atterra Politano nei pressi dell’area rossonera, anche in questa situazione poteva starci il cartellino.

Minuto 49: Napoli avanti con Politano

In apertura di ripresa gli azzurri passano con la rete di Politano, tutto regolare sull’assist di Zielinski.

Minuto 69: giallo pesante per Di Lorenzo

Il secondo cartellino estratto da Pasqua è un cartellino pesante perchè determina la squalifica di Di Lorenzo. Il terzino azzurro entra con il piede a martello sulla caviglia di Theo Hernandez, rischiando anche l’espulsione. L’intervento è al limite ma la gamba non è alta, l’ex Empoli era diffidato e salterà la Roma.

Minuto 85: episodio chiave del match, il Milan chiede un rigore

Nel finale succede quasi di tutto. Dopo un contatto in area Milan tra Bakayoko e Diaz, l’arbitro viene richiamato al VAR ma nonostante ciò resta sui suoi passi e non concede il penalty ai rossoneri. Il centrocampista azzurro tocca con la punta del piede la gamba del suo avversario. Mazzoleni, al monitor, lo considera come una svista richiamando il direttore di gara, che anche dopo aver rivisto il contatto non cambia idea e continua a giudicarlo come non sufficiente per determinare una caduta o un passaggio sbagliato. Pasqua in questo caso si dimostra lucido nel finale di una partita tesa, poi il penalty magari si poteva anche dare, perchè di rigori così ne sono stati concessi tanti. Ma la scelta è stata ragionata, e questo può essere d’esempio.

Minuto 87: Theo duro su Osimhen, protesta il Napoli

Sugli sviluppi dell’azione del possibile penalty per il Milan, il Napoli parte in contropiede con Osimhen che viene abbattuto in corsa da Theo Hernandez. L’arbitro estrae l’ammonizione, ma ci sono grandi proteste da parte della panchina azzurra che chiede l’espulsione. Il fallo è brutto, ma non è da ultimo uomo, anche se il terzino milanista ha rischiato un cartellino dal colore diverso.

Minuto 92: espulso Rebic per proteste

L’ultimo episodio è l’espulsione diretta di Rebic. L’attaccante rossonero pronuncia una frase irriguardosa nei confronti del direttore di gara inducendolo a mandarlo fuori. Probabilmente consapevole della sciocchezza commessa, il croato esce dal campo senza dire una parola.

Di seguito le valutazioni finali di MondoNapoli:

ArbitroPasqua 6: Si prende una bella responsabilità nel finale, ma la decisione di non assegnare il rigore al Milan non sembra essere un errore da bocciatura. Per il resto direzione di gara lineare nonostante qualche svista.

Guardalinee Costanzo-Vecchi 6.

VAR Mazzoleni 6: Giudica come chiaro errore la scelta di Pasqua su Bakayoko-Diaz. Probabilmente il direttore di gara non aveva visto il contatto, cosa che può essere emersa dal lungo dialogo prima di richiamarlo al monitor. Solitamente quando l’arbitro va a rivedere un’azione, la decisione cambia. Oggi invece non è stato così.

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