Moviola MN – L’Atalanta chiede un rigore, Gasperini furioso viene espulso. C’è un giallo pesante nella Dea

Il Napoli perde a Bergamo contro l’Atalanta, che nonostante i tre punti conquistati ha avuto da recriminare. Nello specifico, un rigore non concesso a Pessina hanno suscitato una serie di proteste che a loro volta hanno portato all’espulsione di Gian Piero Gasperini. Analizziamo nel dettaglio la direzione di Di Bello:

L’episodio

Al minuto 17, per l’appunto, i nerazzurri protestano per un contatto in area tra Pessina e Mario Rui. Il terzino portoghese allunga la gamba nel tentativo di intervenire, e al momento di calciare il centrocampista della Dea va giù. Inizialmente la gamba di Rui non sembra toccare quella di Pessina, ma in realtà il contatto c’è seppur lieve. Il direttore di gara era molto vicino, il VAR non interviene dal momento che non si tratta di un chiaro ed evidente errore, ma è un rigore che si poteva concedere. Dopo il contrasto c’è anche un tocco di mano di Di Lorenzo ma con braccio attaccato al corpo. Qualche minuto più tardi Di Bello espelle Gasperini che aveva continuato a protestare nei suoi confronti, urlando: “Su Pessina c’è un rigore grosso come una casa”.

I gol

Sei gol nel match del Gewiss Stadium. Avanti la Dea con Zapata e pareggio azzurro con Zielinski, tutto regolare sugli assist di Muriel e Politano. Raddoppia poi Gosens, regolare su assist di Zapata; non c’è fallo di mano di Muriel, che inizia l’azione. Il tris lo segna proprio il numero 9 colombiano, con un’azione personale. Rientra in partita il Napoli grazie all’autogol di Gosens su cross di Politano, ma arriva poi il 4-2 definitivo di Romero su azione da corner.

Le ammonizioni

Tre ammonizioni estratte dal signor Di Bello. Prima Di Lorenzo, che interviene duro su Gosens in scivolata, prendendo anche la palla. Il fallo è sicuramente punibile, qualche dubbio sul giallo anche se ci poteva stare. Il terzino azzurro rischia anche il secondo giallo in un contrasto aereo con Pessina nella ripresa. Punito poi Djimsiti, per un intervento molto duro su Osimhen, era diffidato e salterà la prossima. E nel finale anche Gosens entra nella lista dei cattivi dopo aver protestato per un fallo fischiatogli contro.

Arbitro Di Bello 5.5: Buona direzione dal punto di vista disciplinare ma resta la svista, pur trattandosi di una situazione non semplice, sull’episodio Pessina-Mario Rui.

GuardalineeMeli-Cecconi 6.5.

VAR Fabbri 5.5: Decide di non intervenire sul potenziale rigore per l’Atalanta, affida al direttore di gara la valutazione del contatto.