FOCUS REPORT CALCIO – L’eccellenza del made in Italy: arbitri e tecnici

Nuovo appuntamento con la rubrica dedicata al focus sul Report Calcio 2020. Si ricorda ai lettori che ogni settimana MondoNapoli.it proporrà approfondimenti sulla grande quantità di dati raccolti da Arel e Pwc sui cambiamenti subiti dal mondo del pallone negli anni.

La settimana scorsa vi avevamo fatto una panoramica generale sul censimento del calcio italiano, ma ci sono alcuni aspetti da analizzare nel dettaglio. Uno di questi riguarda gli arbitri e i tecnici. Nonostante le polemiche spesso suscitate dalle direzioni arbitrali, soprattutto dopo l’introduzione della tecnologia in campo, i dati sulla crescita del settore sono molto positivi. I direttori di gara italiani sono infatti quelli con più riconoscimenti nel principale ranking mondiale. L’Italia rappresenta inoltre il primo paese in Europa per numero di arbitri internazionali ed è al secondo posto per numero di arbitri donne tesserate all’Aia (1715).

Quanto ai tecnici, sempre a livello europeo, l’Italia è il paese con più tecnici italiani abilitati ai primi tre livelli UEFA (oltre 50’000). Da tutti questi numeri si evince la grande qualità del made in Italy, riconosciuto a livello mondiale. E, dal punto di vista arbitrale, sarebbe bene che si trovasse una quadra anche a livello nazionale, per evitare le solite incomprensioni e i continui pregiudizi che incombono sugli arbitraggi nel calcio italiano.