Moviola MN – Tre rigori e tanti dubbi in Parma-Napoli: la direzione di Giua

Foto LaPresse/Filippo Rubin 04/04/2019 Reggio Emilia (Italia) Sport Calcio Sassuolo - Chievo Verona - Campionato di calcio Serie A 2018/2019 - Stadio “Mapei Stadium“ Nella foto: ARBITRO LORENZO MAGGIONI AL VAR Photo LaPresse/Filippo Rubin April 04, 2019 Reggio Emilia (Italy) Sport Soccer Sassuolo vs Chievo Verona - Italian Football Championship League A 2018/2019 - “Mapei Stadium” Stadium In the pic: LORENZO MAGGIONI REFEREE VAR

Tre rigori e tanti dubbi in un ParmaNapoli non bello sul piano tecnico e giocato a ritmi davvero bassi. A decidere la partita sono stati per l’appunto i tre penalty assegnati dall’arbitro Giua, che non fischiò il rigore su Milik in Napoli-Lecce 2-3 scatenando diverse polemiche. Tanto da analizzare dunque con Moviola MN, rubrica in cui ci occupiamo di far chiarezza sulle decisioni arbitrali e sulle eventuali situazioni di gioco dubbie. Analizziamo quanto accaduto nei 90 minuti.

Minuto 6: non c’è rigore sul tocco di Dermaku

Al 6′ minuto Sepe cerca Darmian con un pallone orizzontale trovando la deviazione di Dermaku. Il centrale albanese si trova posizionato in area di rigore ma non colpisce assolutamente la sfera con le braccia.

Minuto 24: contatto Lozano-Brugman, non è calcio di rigore

Dopo una percussione in area, Lozano va a terra dopo un contatto con Brugman. Non è rigore poichè il centrocampista crociato si frappone regolarmente tra il messicano e la palla per recuperarne il possesso.

Minuto 30: Di Lorenzo salva sulla linea con la testa

Alla mezz’ora sul sinistro di Siligardi arriva il salvataggio sulla linea di Di Lorenzo, che colpisce il pallone con la testa portandosi le braccia dietro la schiena.

Minuto 35: giallo a Lozano, forse esagerato il provvedimento di Giua

Dopo 5 minuti Lozano commette un fallo a centrocampo su Pezzella. L’intervento non sembra da ammonizione ma l’arbitro decide di estrarre il cartellino dopo una serie di falli del messicano.

Minuto 39: fallo di Bruno Alves al limite su Politano, ci voleva il giallo

Passano altri 5 minuti e il Napoli conquista un calcio di punizione quasi al limite dell’area di rigore per fallo di Bruno Alves su Politano. Giua non ammonisce, ma dalle immagini si vede come il difensore del Parma vada a pestare il piede del suo avversario. Un intervento che, considerata anche la zona di campo, andava sanzionato con il cartellino giallo.

Minuto 40: contatto Lozano-Caprari, il messicano rischia l’espulsione

Sul calcio di punizione precedente Mario Rui colpisce la barriera e il Parma parte in contropiede con Pezzella. Intanto Lozano interviene fallosamente su Caprari, rischiando di ricevere la seconda ammonizione. Un provvedimento che sarebbe stato molto severo, ma sta di fatto che l’11 azzurro commette un fallo durante una ripartenza sebbene l’avversario faccia blocco impedendogli di andare in pressing sul portatore di palla.

Minuto 46: primo rigore del match per il Parma

Nel recupero del primo tempo arriva il primo calcio di rigore della sfida. Incursione in area di Grassi che va giù dopo l’intervento di Mario Rui. Il contatto c’è ma è veramente lieve, il portoghese ha comunque le sue colpe in quanto si prende un rischio tagliando la strada al suo avversario. Dal replay sembra comunque che Grassi si lasci cadere con troppa facilità, rigore generoso ma non inesistente.

Minuto 48: Pezzella tocca Lozano leggermente fuori area, poteva starci il giallo

Ad inizio ripresa c’è un contatto al limite dell’area, al di fuori di essa davvero per pochi centimetri, tra Pezzella e Lozano. Il difensore del Parma cerca di prendere il pallone ma il giallo poteva starci.

Minuto 52: muro di Grassi su tiro di Ruiz, rigore per gli azzurri

Al 52′ Giua assegna un altro rigore, stavolta al Napoli. Dopo aver inizialmente fischiato la punizione, il VAR lo richiama al monitor e la decisione cambia. Il tocco avviene infatti all’interno dei 16 metri. Ci sono i dubbi anche in questo caso. Innanzitutto per la distanza, che è davvero minima su un tiro potente. Ma anche perchè la sfera colpisce prima il fianco e poi il braccio. I motivi che spingono arbitro e VAR a decretare il penalty sono il braccio staccato dal corpo e il movimento di Grassi, che va a fare muro però con il braccio largo, seppur leggermente. Arriva anche l’ammonizione al centrocampista, giusta come conseguenza del rigore, trasformato da Insigne.

Minuto 86: terzo rigore della partita, tanti dubbi sull’intervento di Koulibaly

All’86’ arriva l’episodio che decide la partita. Dopo una progressione in area, Kulusevski va giù dopo un contatto con Koulibaly. Giua non ci pensa su due volte ed indica il dischetto. Dal replay si vede però che l’attaccante del Parma inizia la sua caduta prima di subire il tocco del senegalese. Una situazione che il VAR avrebbe potuto valutare meglio, almeno richiamando il direttore di gara. Rigore molto dubbio.

Minuto 91: fallo di Brugman su Zielinski, giusto il giallo

Al primo minuto di recupero viene ammonito Brugman per fallo su Zielinski. Giusto il provvedimento dato che il 15 del Parma interrompe una potenziale azione pericolosa.

Minuto 93: Iacoponi duro su Younes, da giallo

Altro cartellino per il Parma, se lo prende Iacoponi che entra duramente su Younes.

Di seguito le valutazioni finali di MondoNapoli:

ArbitroGiua 5: Tre rigori dubbi e un arbitraggio con qualche pecca, prestazione insufficiente dopo le polemiche in Napoli-Lecce 2-3.

VAR Massa 5,5: Giusto segnalare all’arbitro che il fallo di mano sul rigore per il Napoli era dentro l’area. Ma Giua poteva essere richiamato al VAR almeno in uno degli altri due casi.