TOP & FLOP – Segna e fa giocare, il TOP che si prende Samp-Napoli!

Finisce con un sonoro 4-2 un durissimo Sampdoria-Napoli, giocatosi tra livelli mediamente alti tanto di calcio spettacolo quanto di calcio rude e ‘mascolino’.
Gli azzurri di Rino Gattuso gelano subito i padroni di casa con un micidiale uno-due firmato prima da Milik e poi da Elmas.
Con l’eurogoal di Quagliarella la storia cambia ed i blucerchiati raggiungono anche il pari su calcio di rigore ma a sette minuti dalla fine è il neo-entrato Diego Demme a mettere il timbro sul terzo successo consecutivo dei partenopei, ai quali non manca lo sfizio di inferire il quarto colpo ad opera dell’altro neo-entrato, Dries Mertens.

Primo tempo di assoluto spessore tattico per gli uomini di Gattuso che, secondo la redazione di MondoNapoli.it, vedono in Arek Milik contemporaneamente l’apice del gioco già costruito dal basso ed il principio della manovra offensiva da riprendere dalla trequarti.
Tanta profondità quella garantita dal polacco che – però – non si accontenta di spostare il baricentro verso l’alto, alternando anche ottime giocate al limite dell’area avversaria, ‘tirando fuori‘ la difesa blucerchiata e lasciando i giusti spazi per gli inserimenti di Callejon, Insigne ed Elmas dai lati.
Oltre al goal (di testa, dopo appena tre minuti), partono sempre dalle sue incornate e da un paio di conclusioni di mancino le migliori occasioni del primo tempo azzurro.
Necessario in fase di impostazione, il numero novantanove azzurro non si risparmia quando c’è da recuperare palla ma riesce comunque a mantenere le giuste energie per mettere costantemente sotto pressione i centrali doriani, costretti spesso ad ingaggiare l’uno contro uno per evitare l’inferiorità numerica.

Sicuramente di assoluta importanza anche le prestazioni di un Insigne tuttocampista, di un Demme ordinato ma anche molto determinato (suo il goal del sorpasso a sette dalla fine) e di un Elmas estremamente propositivo ed imprevedibile nel ruolo di mezz’ala, ben supportato da un granitico Lobotka in mediana.