Romanzo Calcistico: Andrea Dossena, tanti chilometri sulla fascia sinistra

Andrea Dossena, esterno sinistro di Lodi, è il protagonista della puntata numero 24 della rubrica Romanzo Calcistico. Dopo i primi anni di carriera tra Treviso e Verona, la sua esplosione arriva tra le fila dell’Udinese, in cui gioca per due anni da grande protagonista, a tal punto da essere acquistato dal Liverpool nell’estate 2008. La sua militanza tra i “reds” non è però fortunata, cosicché il Napoli, alla ricerca di un esterno sinistro di buone qualità, lo acquista nel gennaio 2010 per 3,5 milioni. È un Napoli molto ben rodato, il primo di Walter Mazzarri, in cui Andrea fa fatica ad inserirsi, totalizzando solo 11 presenze fino a giugno.

La stagione 2010-2011, tuttavia, è totalmente diversa. Mazzarri crede fermamente in Dossena, che macina chilometri sulla fascia sinistra ed è spesso protagonista anche come assist-man, ad esempio per Hamsik in Napoli-Roma e, soprattutto, per Cavani nel memorabile Napoli-Juve 3-0 del 9 gennaio 2011 (quando il “matador” segna una tripletta). In quella una squadra che non mollava mai, Andrea si toglie anche la soddisfazione di un gol contro la Lazio, dando il via alla clamorosa rimonta degli azzurri, conclusa, manco a dirlo, da una tripletta di Cavani.

I sogni scudetto vengono vanificati da un calo nel finale, che significa comunque terzo posto, ovvero il ritorno in Champions League dopo 21 anni: “Era un periodo in cui vincevamo molte partite alla fine, contro una diretta concorrente per la Champions come la Lazio fu una rimonta emozionante -ha spesso ricordato Dossena- A 6 giornate dalla fine eravamo a -3 dal Milan capolista, ovviamente credevamo nello scudetto. Abbiamo subito la mazzata di Villareal in Europa League e subito dopo c’era la sfida in campionato col Milan”.

Tra i più rivitalizzati dalla “cura Mazzarri”, Dossena si conferma nella stagione successiva, venendo però spesso alternato con Juan Camilo Zuniga. Nell’ultima di campionato mette a segno una doppietta contro il Siena, per poi vincere da “subentrante” la Coppa Italia, primo e unico trofeo della sua carriera.

Divenuto riserva, Dossena passa in prestito al Palermo a gennaio 2013, per poi tentare di giocarsi le sue carte con Rafa Benitez (che lo conosceva dai tempi di Liverpool). Sembrava pronto un ruolo nella rosa anche per lui, seppur da riserva, ma nell’ultimo giorno di mercato viene ceduto al Sunderland. Passa poi al Leyton Orient e al Chiasso, prima di chiudere la carriera al Piacenza.

Il Colosso di Lodi (come lo soprannominò Raffaele Auriemma) ha anche disputato 10 partite in Nazionale, conservando un gran ricordo di Napoli e dei suoi tifosi, che hanno letteralmente fatto innamorare della città partenopea questo ragazzo venuto dal Nord.