Romanzo Calcistico: Blerim Dzemaili, un lottatore col vizio del gol

Un lottatore col vizio del gol. Così può essere definito Blerim Dzemaili, centrocampista svizzero di origine kosovara, che ha degnamente vestito la maglia azzurra per tre anni, dal 2011 al 2014: è lui il protagonista della puntata numero 18 della nostra rubrica Romanzo Calcistico.

Cresciuto nello Zurigo (con cui ha vinto due volte il campionato svizzero), dopo un rapido passaggio al Bolton e buone stagioni con Torino e Parma, Dzemaili arriva a Napoli per 9 milioni di euro, ritrovando il suo amico e compagno di reparto in nazionale e ai tempi dello Zurigo, Gokhan Inler. Blerim parte come riserva della coppia Inler-Gargano, ma le sue caratteristiche piacciono a mister Walter Mazzarri, che lo considera molto più di un’alterativa. Dzemaili è un lottatore di centrocampo, che non disdegna però gli inserimenti offensivi e la via del gol (possiede un bel tiro da fuori area). In quell’anno segnerà 3 reti in 39 presenze, con l’ultima come ricordo più bello. Il 20 maggio 2012, Dzemaili (approfittando della squalifica di Gargano) è infatti titolare nella vittoriosa finale di Coppa Italia contro la Juventus, in quello che rappresenta il primo trofeo del dopo Maradona.

Nell’estate successiva, la “colonia svizzera” si allarga con l’arrivo di Valon Behrami, e il suo rendimento diventa migliore nella seconda parte dell’annata, grazie al passaggio al 3-5-2. Ironia della sorte, Dzemaili sostituisce proprio Inler al fianco di Behrami e Hamsik. Memorabile la serata del 30 marzo 2013, quando Dzemaili segna addirittura una tripletta nello stadio del Torino, sua ex squadra, in una sfida rocambolesca finita 5-3 per il Napoli. I suoi tre gol sono frutto di un gran tiro da fuori area e di due perfetti inserimenti partendo da mezzala destra. La sua firma arriva sullo 0-1, sull’1-2 e sul 3-3, prima di due capolavori del “Matador” Cavani a suggellare il trionfo di un Napoli secondo solo alla solita Juventus.

Con l’arrivo di Rafa Benitez, Hamsik diventa trequartista nel 4-2-3-1, cosicché il centrocampo è interamente basato sul trio svizzero. La coppia Inler-Behrami regge la mediana fino a gennaio, con Blerim che torna preziosa alternativa. L’arrivo di Jorginho gli concede poi sempre meno spazio, concludendo comunque l’annata con 6 gol in 29 presenze e vincendo un’altra Coppa Italia.

A un anno dalla scadenza del contratto, Dzemaili se ne va al Galatasaray insieme a Pandev, facendo poi un lungo giro tra Genova, Montreal e Bologna, dove sta cercando di contribuire alla salvezza dei rossoblù. Da sottolineare infine la partecipazione a ben tre Mondiali con la sua Svizzera, 2006, 2014 e 2018, rappresentandone uno dei leader.