LA CHIAVE TATTICA – Ancelotti, occhio alle fatiche di Champions! Juric se la gioca col 3-5-2 ma ha un difetto…

La redazione di MondoNapoli si occuperà ogni settimana dei punti forti e deboli del Napoli e dei suoi rispettivi avversari cercando si “leggere” in anticipo la partita sotto l’aspetto puramente tattico.

MATCH: GENOA-NAPOLI:

Qui Genoa: Juric deve salvare la sua panchina e per farlo ha bisogno di una partita altamente competitiva. L’allenatore rossoblù si schiera col 3-5-2 col ritorno di Criscito in difesa coadiuvato da Romero e Biraschi. A centrocampo spazio a Veloso a causa dell’infortunio di Sando con Romulo che torna in fascia e Lazovic, mentre le mezz’ali saranno Bessa e Hiljemark. In attacco spazio ai giovani col bomber della Serie A Piatek e il giovanissimo Kouamè.

PUNTO DEBOLE: POCA COPERTURA DIFENSIVA – lLa manita dell’Inter contro il grifone ha messo in evidenza non tanto le pecche difensive di Juric ma la poco copertura offerta dal centrocampo in fase di ripiegamento. Juric è un allenatore abituato al gioco propositivo ma senza un’adguata copertura difensiva dei mediana rischia di trovarsi con la squadra spaccata in due e pericolosi 1vs1 con gli attaccanti azzurri.

PUNTO FORTE: FASCE LATERALI: Romulo e Lazovic sono due giocatori veloci che possono impensierire la retroguardia del Napoli per questo Juric affida a loro il compito di fornire palloni in area di rigore a Piatek pronto a colpire anche la difesa azzurra ma a secco da 3 match e con tanta fame di gol. Occhio quindi ai laterali rossoblu che possono risultare l’arma segreta del Genoa.

QUI NAPOLI: Ancelotti annuncia il turnover ma moderato. Per questo sarà lecito aspettarsi qualche cambio ma non una rivoluzione. La nostra ipotesi è che gli indiziati a partire dal primo minuto siano Zielinski, Malcuit, Milik e Diawara. In porta Ospina in vantaggio mentre Insigne dovrebbe essere il partner di Milik in fase offensiva.

PUNTO DEBOLE: CONCENTRAZIONE – Ancelotti ha messo tutti in guardia perchè la Champions porta via energie fisiche e mentali per questo la preoccupazione è che gli azzurri stacchino la spina causando cosi un altro passo falso in terra ligure. Sarà compito di Mr Carlo Ancelotti alzare l’asticella mentale di questa squadra per far si che non incappi in ulteriori problemi e portare a casa punti importanti.

PUNTO FORTE: SOLUZIONI OFFENSIVE – Gli azzurri in questo momento potrebbero far ensare che dipendono dalle giocate di Insigne e Mertens ma cosi’ non è, perchè gli azzurri quest’anno hanno più soluzioni da poter sfruttare ed immaginiamo che col grifone potrebbero arrivare giocate importanti ( o gol) da calciatori come Callejon (ancora a secco quest’anno) o Zielinski. Occhio anche alle soluzioni dalla panchina con Ounas che scalpita per uno spezzone di partita.