CHI SALE E CHI SCENDE – Vincono le big, Allan stupisce ma è l’Italia a pensarci

È finita un’altra settimana di campionato che ha visto tutte le big portare a casa i tre punti. Partoriranno, dunque, con il sorriso i calciatori impegnati con le rispettive nazionali.

CHI SALE – L’Inter di Spalletti ne vince un’altra dopo l’en plein quasi inaspettato in Champions finora. Nonostante il gioco non sia ancora fluido e gratificante, il solito Icardi decide i match e trova continuità con il gol, dopo un primo periodo di appannamento.
Bene anche la Roma, il Milan e la Juve che in scioltezza hanno battuto rispettivamente Empoli, Chievo e Udinese. Ancora una volta Carlo Ancelotti stupisce con la sua formazione quasi del tutto reinventata facendo partire titolari Rog, Malcuit, Verdi, Diawara e Ounas. Proprio quest’ultimo è stato autore di una grande rete al secondo minuto che ha sancito la prima nel campionato italiano per lui.
Gli azzurri in solitaria al secondo posto, i bianconeri ancora saldi a +6.

CHI SCENDE – Nonostante sia partito alla grande, Allan non riesce a convincere Tite a convocarlo per il Brasile. Davvero inspiegabile l’indifferenza nei confronti del numero 5 che rende sempre al massimo in maglia azzurra.

Clamorosamente ci sta pensando l’Italia che sarebbe pronta ad affrontare l’iter burocratico per “italianizzare” il centrocampista; sarebbe però una scelta di ripiego, seppur utile a Mancini, che ha diviso i tifosi in un senso o nell’altro. Lo stesso Allan, innamorato della sua terra, difenderebbe colori che non gli appartengono, ma al contempo un giocatore come lui meriterebbe l’emozione di un mondiale o di un europeo. Sentimenti contrastanti, bozze ancora da delineare: il Brasile delude, l’Italia ne approfitta.