IL PUNTO DEBOLE – Piccole amnesie

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La partita contro la Lazio è stata davvero entusiasmante e ci ha consegnato un Napoli bello e spettacolare. Ormai sarà un corpo a corpo con la vecchia signora fino al termine del campionato. Nella gara contro la truppa di Inzaghi tutti gli azzurri si sono ben disimpegnati, quelli leggermente sottotono sono apparsi Hamsik, Tonelli e Reina.
Marekiaro sta viaggiando in campionato a corrente alternata, con la Lazio si è limitato a svolgere il suo compitino senza mai eccellere più di tanto, anche a causa di un problema alla schiena. Nell’unico tempo giocato è stato imbrigliato dal centrocampo, molto fisico, dei laziali, che non gli ha concesso di spingere più di tanto.
Anche Tonelli non è stato entusiasmante, non era semplice tornare a giocare titolare dopo diversi mesi di assenza e quindi ha pagato fisiologicamente la sua lontananza dal calcio giocato. Dopo i primi minuti di appannamento è riuscito, a poco a poco, ad entrare in partita, grazie anche al supporto del muro Koulibaly. Tonelli, se vuole tornare ad essere un’alternativa importante ai titolarissimi Albiol e Koulibaly, deve essere inserito più frequentemente da mister Sarri e così potrà recuperare il tempo perduto.
Anche perchè, per la mancanza di Maksimovic partito per altri lidi e l’infortunio di Chiriches, Tonelli resta l’unico centrale difensivo di riserva a disposizione di Sarri. Nella parte finale di stagione avremo bisongo sicuramente pure di lui. Partita non proprio impeccabile anche quella di Reina. Sul cross di Immobile che ha consentito a De Vrij di metterla dentro è apparso titubante, forse se fosse uscito il gol si sarebbe potuto evitare. Dopo questa defiance però Pepe è riuscito a governare la partita nel migliore dei modi.
Quindi anche contro la Lazio, se si escludono alcuni momenti di amnesia di taluni uomini azzurri, la squadra si è egregiamente comportata rispondendo gagliardamente alla Juventus che aveva vinto a Firenze nell’anticipo settimanale.