FIORI DI PRIMAVERA – Ecco Luigi D’Ignazio, il devastante terzino azzurro

È imprescindibile la sua presenza sulla fascia sinistra, Saurini lo farebbe giocare anche con una gamba sola perché il talento c’è e si vede. Il Napoli lo ha voluto fortemente, sbaragliando la concorrenza di mezza serie A, pronta all’epoca ad investire sul talento azzurro. Luigi D’Ignazio è nato il 13 marzo 1998, di ruolo terzino, aspirazione: Gareth Bale. Nessun paragone, attenzione, ma vedendo le sue caratteristiche riprendono quelle del campione madrileno.

I suoi primi – seri – calci al pallone li diede nel Napoli soccer, per poi passare nella Mariano Keller a Secondigliano, ove iniziò a farsi notare per il gioco fluido ma al contempo organizzato. Napoletano di nascita e di cuore, non poté rifiutare la più grande offerta della sua vita: vestire la casacca partenopea cinque anni fa. Il percorso che lo ha condotto alla Primavera è stato graduale: prima nei Giovanissimi di Cimarruta, poi negli Allievi Nazionali di mister Ciro Muro, per poi diventare pedina fondamentale oggi.
Si è fatto notare sia in campionato che in Youth League, in particolare contro la Dinamo Kiev, devastante sulla sua fascia di appartenenza. Data la struttura fisica asciutta ma al contempo forte e muscolosa, ha la giusta propensione per fare avanti e indietro quella zona, con una velocità spesso disarmante per l’avversario, in grado di saltarlo o raggirarlo facilmente. Ha un piede sinistro educato, che col tempo e i giusti insegnamenti potrà essere affinato maggiormente.

Sicuramente è uno dei profili più interessanti del settore campano, che ormai da due anni ha conquistato il penultimo step prima di diventare un calciatore professionista.
Tempo al tempo, anche se lui va velocissimo e col talento potrà facilmente bruciare le tappe (e non solo gli sventurati avversari).