ESCLUSIVA MN – Voce ai tifosi: tappa Germania: “Ogni partita vinta è un obbiettivo raggiunto”

Voce ai tifosi è una rubrica di Mondo Napoli, ideata per permettere ai tifosi di raccontare la propria passione e di esprimere le proprie considerazioni.

Settima tappa: Germania. In esclusiva, ai nostri microfoni, è intervenuto Michele Langella, uno dei membri della SSC Napoli Fanclub Germania.

Un Fanclub del Napoli in Germania, come e quando è nato?

L’idea principale è stata quella di creare un gruppo per potere assistere alle gare del Napoli. La prima trasferta che abbiamo fatto risale al 08.08.2009. Da questa data in poi ci sono state diverse trasferte con frequenza regolare. Alla fine è nata l’idea di estendere tutto questo creando un fanclub ufficiale per avere una piattaforma in cui tutti i tifosi del Napoli, tra l’altro ci sono anche molti tedeschi, possano esprimere i loro pensieri riguardo la squadra e le loro partite. Il primi passi sono stati fatti circa 3 anni fa“.

Avete modo di seguire la squadra al San Paolo o, magari, in trasferta?

Non abbiamo la possibilità ufficiale di seguire la squadra in trasferta, ma ci organizziamo tra di noi per poter vedere qualche partita in trasferta acquistando tagliandi nella vendita libera. Stiamo lavorando per diventare una vera e propria società sportiva secondo la legge tedesca dove ogni persona pagherà una tariffa all’anno per creare un fondo cassa per organizzare le trasferte. A questo proposito stiamo cercando di interagiere con l’SSC Napoli per avere informazioni e biglietti da offrire ai tifosi tedeschi. Il nostro obbiettivo principale è di avere un tot di biglietti per poter seguire la squadra anche al San Paolo“.

Lontano da Napoli, qual è la percezione che si ha della piazza napoletana, famosa per essere una delle più calde del panorama calcistico?

Io credo di poter dire che Napoli è il nostro Eldorado. Siamo talmente attaccati alla piazza che per noi è impensabile, per esempio, non guardare una partita. Altri stadi quando li vedi ti trasmettono una emozione “standard”, ma vedere il San Paolo e sentire la tifoseria napoletana è una cosa che ti fa venire i brividi e ti trascina. Non voglio dire che noi la piazza la viviamo di più dei napoletani che vivono a Napoli, ma siamo sicuramente allo stesso livello. L’unica differenza che ci contraddistingue è la distanza. Io credo che proprio per questo motivo è stato necessario creare questo fanclub. Qualsiasi giocatore che viene a giocare a Napoli dice la stessa cosa. Forse è una delle tifoserie più calde al mondo“.

Cosa pensa dell operato di Sarri?

All’inizio della stagione ero molto sorpreso della scelta di Maurizio Sarri per una panchina prestigiosa come quella di Napoli. Dato che si trattavano nomi come Emery, Montella, Mihajlovic etc… ci siamo meravigliati dalla scelta di Sarri. Alla fine, però, dopo le iniziali difficoltà che Sarri ha incontrato, ci siamo tutti ricreduti. Oltra al suo attegiamento umile ha trasmesso alla squadra la serenità necessaria per affrontare ogni partita con lucidità e freddezza. Anche il coraggio di passare dal 4-3-1-2 al 4-3-3 ha influenzato su questo parere. Dal mio punto di vista Sarri non si lascia condizionare dalle voci esterne ed e proprio questo il punto forte di questo allenatore. Lavora sodo e non dice cose inutili facendo rimanere l’ambiente con i piedi per terra. Oltre questo ha recuperato giocatori che Benitez ha distrutto con la sua caparbietà tattica. Ma basta criticare quello che è successo in passato. Bisogna indirizzarsi verso il futuro. Un futuro promettente grazie ad un allenatore prestigioso che nella sua semplicità farà tante belle cose, ne siamo certi“.

A proposito di futuro, quali potrebbero essere gli obiettivi di questa stagione?

Di sudare la maglia ogni volta che si entra in campo. Ogni partita vinta è un obbiettivo raggiunto“.

Ecco le foto del logo e dei funzionari del club:

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Tanya Scarpa

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