FOTO – Benitez in conferenza stampa: “Lo Sparta è molto organizzato e gioca bene, non sarà facile. Siamo qui per vincere”

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Benitez prova a dimenticare il pareggio amaro contro il Cagliari e si rituffa in Europa League dove incontrerà i cechi dello Sparta Praga. Ecco alcune sue parole nella conferenza tenutasi oggi in vista della difficile trasferta in terra ceca: “Loro sono una squadra molto organizzata, non sarà facile fare bottino pieno ma ci proveremo”, spiega il tecnico 

Alla conferenza ha preso parte anche Jorginho, e si è partiti proprio con lui.

Stai giocando bene ultimamente e stai migliorando sempre di più. Pensi di trovare anche il gol giocando più avanzato?
“Queste sono decisioni che spettano al mister. Penso anche al gol, ma viene prima la squadra”.

Il tuo ex tecnico Mandorlini ha ribadito che non abbiamo ancora visto il vero Jorginho, cosa ne pensi? E poi, ti trovi meglio a giocare regista o mezzala?
“Mi fa piacere che Mandorlini pensi questo e lo ringrazio, ma io penso solo a lavorare tanto per migliorare sempre di più. Mi piace giocare di più regista ma, ripeto, sono scelte che spettano al mister”.

Il ct della Nazionale Conte ha aperto le porte a Dybala e tu potresti essere chiamato da dicembre. Ti aspetti una chiamata?
La chiamata in Nazionale dipende sempre da quanto riesci a dare alla tua squadra. Io penso al Napoli e a fare bene con questa squadra, se verrò chiamato mi farà solo piacere”.

Quanto è importante l’Europa League?
“Questa è una competizione importante e noi, in qualità di giocatori, vogliamo vincere sempre. Siamo molto concentrati per domani”.

Lo Sparta ha Lafata il Napoli ne ha tanti questo cosa potrebbe significare?
“Lo Sparta è una squadra compatta e pericolosa, ci siamo preparati al meglio per poter ottene il massimo risultato”.

Terminano le domande per Jorginho, ora tocca a Benitez.

Col Cagliari lei ha ribadito che vi è stata una mancanza di intensità: possono servire esperimenti come quello di Jorginho trequartista e Ghoulam esterno alto?
“Abbiamo perso concentrazione ed intensità contro una squadra che attacca, non abbiamo gestito bene qualche palla, ma io credo che principalmente sia stato una mancanza d’intensità”.

In vista dei tanti impegni ravvicinati meglio dosare le forze o chiudere il discorso qualificazione?
“Risposta semplice, vincere. Se siamo qui è per questo”.

Ci possiamo aspettare un turnover massiccio?
“La sosta non è sosta perchè i giocatori viaggiano e giocano. Non so dire esattamente quanti giocatori cambierò, devo vedere come stanno alcuni elementi”.

Husbauer può finire al Cagliari, lei chi acquisterebbe da questo Sparta?
“Il giocatore ceco è un buon giocatore non lo conosco a fondo. La forza dello Sparta sta nel gruppo”.

Cosa pensa di Lafata?
“Lafata è un ottimo giocatore ma qui quello che conta è il collettivo. Se la squadra gioca bene di conseguenza anche l’attaccante segna. Quando allenavo il Chelsea e sono venuto qui ho incontrato moltissime difficoltà”.

Fonte foto: Twitter SSC Napoli

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