Il Mattino – Napoli e Allegri, il ritorno in Champions non sarà cosa da poco: l’obiettivo è migliorare lo score

Il Napoli e Max Allegri si preparano a tornare in Champions League con un obiettivo preciso: migliorare l’ultimo risultato. I partenopei sono reduci da una cocente eliminazione nella League Phase del torneo mentre il tecnico, autore di alcune ottime campagne europee, torna in Champions dopo 3 stagioni di assenza ed una precoce eliminazione. Ne parla l’edizione odierna de Il Mattino.

“Ma anche per Max il ritorno in Champions League non sarà cosa da poco. Manca nell’Europa dei grandi dalla stagione 2022-23, giocata con la Juventus. E non andò benissimo: eliminazione al girone, la prima (e unica) della sua carriera. Il “ripescaggio” in Europa League fu una fortuna, a dir la verità: percorso netto fino alle semifinale, eliminato dalla futura vincitrice del torneo (il Siviglia, what else?). Sarà, soprattutto, il primo impatto di Allegri con il nuovo format della Champions, un torneo che lo scorso anno ha messo in ginocchio il Napoli di Antonio Conte. La memoria di tutti, ovviamente, va a quelle finali perse quando si tratta del livornese in panchina a distanza di due anni sempre con la Juventus, con la Spagna sempre nel destino. Due finali lasciate a Barcellona e Real Madrid, forse le più ingiocabili in quel periodo. Due finali che lasciano l’amaro in bocca: perché Allegri ha sempre vinto tanto, ma in Europa fin qui ha fatto fatica almeno quanto il Napoli se si escludono quelle due stagioni. Con il Milan, è stato eliminato agli Ottavi di finale in tre stagioni su quattro, raggiungendo solo nell’annata 2011-12 i Quarti di finale. Con la Juventus, si è fermato ai Quarti in due occasioni (2018 e 2019), agli Ottavi in altre due stagioni (2016 e 2022). Perché si sa, la Champions è bella almeno quanto è difficile. E la forza delle squadre allenate è solo uno dei tanti fattori. La fortuna, per esempio, gioca un ruolo chiave e non sempre è stata dalla parte dell’allenatore livornese, che nell’ultima stagione non ha potuto giocare in Europa con il suo Milan. Ci torna dopo qualche anno, ci tornerà dalla porta principale e con un doppio obiettivo: migliorare il suo score fuori dai confini nazionale e soprattutto migliorarlo a Napoli, un club scottato dopo l’ultimo anno. L’eliminazione al maxi girone è stato un rospo enorme da ingoiare, l’obiettivo principale – soprattutto nella stagione del Centenario azzurro – è di portare in giro al meglio il brand napoletano. Meglio di quanto fatto un anno fa, almeno: quella eliminazione amarissima era passata da un periodo difficile, errori individuali, soprattutto tantissime assenze. Una squadra incapace di darsi continuità soprattutto tra Copenaghen e Chelsea. Tutti errori di cui far tesoro stavolta, sempre partendo dalla terza fascia al prossimo sorteggio”.

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