I primi giorni di Massimiliano Allegri al Napoli restituiscono l’idea di una squadra che sta lavorando maggiormente con il pallone e meno sulla fatica. L’approccio del mister, racconta Tuttosport, appare come più legato al confronto e alla tecnica, oltre ad un importante lavoro sulle palle inattive. Di seguito, ecco quanto riportato.
“Come confermato da Politano e Vergara, la squadra sta lavorando con maggiore intensità sul possesso e con il pallone, riducendo sensibilmente i carichi di corsa rispetto ai ritiri delle ultime stagioni. Un’evidente discontinuità col passato, plasmata sulla centralità del confronto e sulla ricerca dell’eccellenza tecnica. A Dimaro, inoltre, lo staff di Allegri alterna esercitazioni di possesso a partitelle tattiche, molto lavoro sull’impostazione dal basso e sulla capacità di mantenere la palla sotto pressione. Max, però, avrà studiato il Napoli dello scorso anno e tutti gli aspetti da migliorare: ad esempio le palle inattive. La passata stagione gli azzurri sono stati dodicesimi in Serie A per cross riusciti e settimi per gol da calcio da fermo. Ecco perché molte esercitazioni vengono focalizzate su questo aspetto. Il coach, da bravo aziendalista, sta dedicando particolare attenzione anche alle individualità ed al recupero di alcuni elementi rientrati dai prestiti: Rafa Marin, Marianucci e Lucca. Tutti e tre stanno convincendo lo staff e potrebbero rientrare nei piani della prossima stagione. In particolare, lo spagnolo Rafa Marin – favorito dal lungo stop di Buongiorno (fuori almeno due mesi e mezzo) – è sotto stretta osservazione di Allegri, che lo segue con assiduità negli allenamenti a Carciato”.






