Pietro Lo Monaco, dirigente sportivo tra cui ex Catania, è stato ospite di Tmw Radio e ha parlato del confronto tra Lionel Messi e Diego Armando Maradona, passato e presente dell’Albiceleste: “Penso sia un discorso stucchevole che serve a poco. Messi negli ultimi 20 anni ha imperversato, ha fatto cose costantemente a un livello incredibile. Ho vissuto il primo Maradona e ricordo 35 anni fa in Argentina parlavano di un Maradona che da ragazzino faceva cose sovrannaturali. Messi è stato con Ronaldo negli ultimi 20 anni il più forte, ma Maradona è il regalo di Dio. Mi ricordo il primo manager di Maradona, mi disse che giocava nell’Argentino Jr, che andava a giocare in casa del Boca, prima della partita il portiere argentino del Boca disse che Maradona era un ‘gordo’ e basta. Il manager però sapeva come stimolarlo e gli fece leggere le dichiarazioni. Lui però chiuse gli occhi e gli disse che doveva dire alla stampa che gli avrebbe fatto 4 gol, e la partita finì credo 5-2…
L’allenatore della Nazionale non è un allenatore ma un selezionatore. Allenatore è quello che ha un gruppo tra le mani e ci lavora nel tempo, allora sì che inciderebbe Guardiola. Come può incidere lui su un gruppo che si raduna dopo mesi e per pochi giorni? Ce ne sono di tecnici bravi, ma chi allena la Nazionale deve essere bravo a selezionare i migliori e motivarli per l’evento. Non capisco perché si voglia battere sul tasto che la Nazionale ha bisogno di un allenatore. Gli altri hanno allenatore che hanno nel dna il ruolo del selezionatore, ce l’ha Klopp, Zidane, ma Guardiola per far giocare le sue squadre in quel modo ha bisogno di avere i giocatori a disposizione dalla mattina alla sera. Guardiola avrebbe più difficoltà di altri. Come andrà a finire? Prendono Pirlo“.






