Mondiali, il Belgio ribalta clamorosamente il Senegal: da 0-2 a 3-2! Lukaku guida la rimonta

Sembrava tutto apparecchiato per il funerale del Belgio: una partita disastrosa, in cui il Senagal ha abbondantemente dominato per oltre 80 minuti di gioco. Poi, la zampata di Lukaku e via ad un altro match e ad una rimonta che sembrava pura fantasia. I Diavoli Rossi si qualificano agli ottavi di finale al termine di una sfida folle, che sembrava persa ed è stata ripresa con modalità clamorose. A deciderla poi, un calcio di rigore a pochi istanti dalla fine dei supplementari. Un successo che porta la firma del centravanti del Napoli, che da subentrato ha cambiato il volto dell’attacco dei suoi.

Una partita molto complicata per gli uomini di Garcia fin dal primo minuto. Gli africani hanno imposto una gara fisica e d’intensità, che ha mandato gli avversari in difficoltà. Non è un caso che abbiano concluso la prima frazione meritatamente in vantaggio, grazie alla rete di Habib Diarra. Uno scenario che non è cambiato nel corso della ripresa, e che ha visto i Leoni della Teranga raddoppiare per merito di Ismaila Sarr, abile a concludere con un forte tiro di destro. Col passare dei minuti, poco è cambiato tra le fila dei Diavoli Rossi, apparsi troppo lenti e nervosi. Questo, fino al minuto 86, quando Romelu Lukaku ha risvegliato gli animi di una partita che sembrava destinata alla disfatta. La sua rete, ha rimesso in partita il Belgio, che ha poi pareggiato tre minuti più tardi grazie a Tielemans abile a sfruttare un cross di Trossard e un’uscita maldestra del portiere Diaw.

Nel corso dei supplementari, complice un calo degli africani, i belgi si sono imposti nel match, rendendosi più pericolosi, pur rischiando in alcune transizioni. Un dominio culminato nella conquista di un calcio di rigore per un fallo di Camara su Tielemans. Inizialmente non concesso dall’arbitro honduregno Martinez, è stato poi assegnato grazie all’ausilio del Var. Questo, sarà poi trasformato dallo stesso centrocampista dell’Aston Villa: 3-2. Il risultato non cambierà più. Lukaku e compagni hanno così conquistato un insperato ottavo di finale.

Ma, come si sono comportati i napoletani? De Bruyne è apparso in difficoltà e ingabbiato dagli avversari. Raramente il napoletano è riuscito ad inventare gioco per i compagni. Una partita molto complessa per l’ex City, che lo ha visto uscire al minuto 56. C’è sicuramente più gloria per Lukaku, gettato nella mischia in avvio di ripresa, con il tentativo di dare maggior peso all’attacco. Una mossa che si è rilevata d’impatto, visto che è stato proprio il centravanti a riaccendere la partita. La sua zampata, arrivata in un momento molto difficile dell’incontro, ha ravvivato una squadra che sembrava aver perso la bussola. Ancora una volta, la sua qualità di super sostituto ha influito, come già accaduto contro Egitto e Nuova Zelanda.

Ora, agli ottavi di finale, il Belgio sarà atteso dagli Stati Uniti: i padroni di casa. La Nazionale guidata da Mauricio Pochettino ha sconfitto la Bosnia-Erzegovina per 2-0 grazie alle reti di Balogun (poi espulso) e Tillman, guadagnandosi così il diritto di affrontare Lukaku e compagni. Sfida in programma per martedì 7 luglio alle ore 01:00 italiane sempre a Seattle.

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