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Il Mattino – L’ingresso col Belgio non cambia i destini di Lukaku: sarà cessione. Ma al momento non arrivano offerte

Il quasi gol ai Mondiali non cambierà i destini di Lukaku. Il belga, autore di un ottimo ingresso nella prima gare della manifestazione contro l’Egitto, prosegue nel suo percorso di recupero. Riporta Il Mattino, con lo zampino del Napoli, che è in contatto costante con i medici belgi. Fronte mercato però, l’ex Inter si vede ancora in bilico, nonostante al momento non siano arrivate offerte convincenti o allietanti. Di seguito, ecco quanto riportato.

“«Romelu tornerà quando sarà capace di partire dal primo minuto» ha detto il Ct Rudi Garcia dopo il pari contro l’Egitto di due giorni fa. E ha ragione, per carità. Ma rivedere Lukaku capace di incidere e lasciare il segno in un Mondiale è comunque una indicazione. Ok, la rete del pari contro i Faraoni non gli sarà riconosciuta dagli annali, ma per un calciatore che ha quasi saltato per intero l’ultima stagione vivere così i primi minuti al Mondiale americano è una iniezione di fiducia importante. Tanto da spostare la questione minutaggio quasi in secondo piano. Anche perché in quella c’è ancora un ruolo del Napoli: nelle ultime settimane di preparazione al Mondiale, infatti, gli staff medici di Belgio e Napoli si sono confrontati su tutto quanto riguardasse Big Rom. Una sorta di “patto” reciproco che mette al centro il benessere dell’attaccante, con i fari puntati sulla sua gestione durante l’avventura belga al torneo internazionale di questi giorni. Era già previsto che Romelu entrasse in campo nel finale di partita, 20 minuti, al massimo 30 per ritrovare le sensazioni perse lungo tutta l’ultima disgraziata stagione. Lukaku si è messo a disposizione dal primo minuto per la sua nazionale, da mesi ormai pensava solo all’appuntamento internazionale, l’autogol procurato con l’Egitto è stata la risposta alle settimane di lavoro intenso, sacrifici e dubbi. Nulla cambia sul programma di recupero, ovviamente: la tabella di marcia prevede l’aumento dei carichi di lavoro progressivo in questi giorni. L’obiettivo di Romelu, ora, è potersi giocare almeno una partita da titolare: difficile ad oggi, ma mica impossibile del tutto. Dipenderà anche da quanto lungo sarà il viaggio della selezione di Garcia. Da quest’altra parte dell’oceano, lo staff medico azzurro segue sempre interessato – non solo il belga, ma anche gli altri partecipanti napoletani al Mondiale – l’evoluzione dei progressi fisici dell’attaccante. Ma sul futuro restano tante incognite”.

La prestazione messa in campo contro l’Egitto non cambia troppo le cose in chiave Napoli. Il futuro azzurro resta in dubbio, le valutazioni complete saranno fatte dopo l’ufficialità del nuovo allenatore azzurro ma il tempo napoletano di Romelu è agli sgoccioli. Difficile, oggi, poter pensare a un epilogo diverso. Lukaku sa che l’ultima parola sarà di Allegri, a cui però è sempre piaciuto. E sa che questi Mondiali saranno anche importantissima vetrina. Un fattore per lui e anche per il Napoli, un’occasione di presentarsi al meglio ai nastri di partenza della prossima stagione. Certezze sul recupero completo non ce ne sono, ovviamente, ma le strade del mercato sono infinite. Quale sarà il domani? A farsi avanti, oggi, solo club turchi e qualche eco esotico. Niente che pare convincere l’attaccante”.

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